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sabato 25 marzo 2023

Plutone in Acquario- Una Nigredo Distopica.



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Nelle ultime settimane, più che mai, pare di essere sull'orlo d'un precipizio: guerre in attesa di scoppiare, guerre che dilaniano popoli e paesi da decenni, guerre fatte di armi, fatte di persone, di alberi che si stagliano contro un cielo di piombo, di animali che cercano di sopravvivere tra le macerie di ecosistemi distrutti e fiumi di cloruro di vinile.

C’è una pesantezza nell'aria che sembra preannunciare la fine del mondo come lo conosciamo, sospesi in una zona d’ombra, liminale, che oscura la luce di questo sole primaverile come una nube tossica.

L'Equinozio di Primavera è appena passato e con esso è cominciato un altro anno astrologico, ma non è l'unica soglia che abbiamo varcato. Quest'anno vedremo un altro potente cambiamento, dal punto di vista astrologico: Plutone è appena entrato nella casa dell’Acquario, per la prima volta dal lontano 1798, dove ci darà un primo assaggio della nuova era che verrà - rientrando poi in Capricorno in modo retrogrado il giugno 2023 (per tornare in Acquario in modo definitivo in novembre 2024).

Plutone prende il nome dal dio romano dell’Oltretomba e, come esso, governa tutto ciò che riguarda la Morte (sia fisica che simbolica) e la conseguente rinascita: declassato ad un pianeta nano dalla Scienza, in Astrologia è l’agente del karma per eccellenza. L'Acquario, come abbiamo già visto, è un segno estremamente creativo, futuristico, tecnologico ed umanitario (non a caso viene rappresentato nell’atto di riversare le acque della conoscenza nel cosmo). 



Cosa aspettarsi, quindi, da questo aspetto astrologico?

Con il quadro attuale di fronte, è difficile non immaginare un futuro distopico: viviamo in un mondo dove i likes ed i followers vengono venduti al mercato nero  alla stregua di armi e merce contraffatte, sintomo di un escapismo virtuale sempre più accentuato in una realtà virtuale ammiccante e talvolta più reale del tangibile. L'IPCC (International Panel on Climate Change) ha da poco pubblicato il suo ultimo report, dando un ultimatum alla razza umana prima che le conseguenze di un incessabile, ormai quasi irreversibile, cambiamento climatico si facciano disastrose… considerando le crescenti tensioni tra Est ed Ovest, una guerra potrebbe avere conseguenze devastanti non solo dal punto di vista etico e civile ma anche ambientale. Non ci salverà né il profitto economico, né la gloria militare né tantomeno la realtà virtuale.

Plutone ed Aquario insieme portano progresso ma non senza tumulti e distruzione: per arrivare a vedere i raggi di una nuova alba dorata, dobbiamo prima attraversare la lunga, oscura notte dell’anima. Ciò che non serve, deve essere distrutto per poter rinascere in una nuova era - alla fine di Kali Yuga.

L’ultima volta che Plutone si trovò a transitare in Acquario, gli Stati Uniti si ribellarono all’egemonia dell’Impero Britannico ed ottennero la loro indipendenza, firmando la costituzione americana nel 1789; in Francia scoppiò la Rivoluzione Francese che vide l’abolizione della monarchia assoluta ispirando in Europa tantissimi altri moti rivoluzionari ed il declino di secoli di governi monastici; ad Haiti invece vi fu una delle più importanti rivolte della storia: nel 1791, un gruppo di schiavi si ribellò contro il governo coloniale francese abolendo così la schiavitù ed ottenendo l’indipendenza come primo stato sovrano governato interamente da persone non bianche, creando una ribellione senza precedenti che ispirò il movimento di liberazione e di revisione delle leggi riguardanti la schiavitù in tantissime allora colonie europee. 

Non possiamo, ovviamente, prevedere con certezza cosa porterà questo incontro a distanza di due secoli ma vedremo comunque l'incessante opera umanitaria acquariana: si procederà orientati verso i diritti di tutti gli individui, abbandonando si spera l'attuale approccio capitalistico capricornino. 

Con la recente entrata di Saturno in Pesci, portando con sé l'onirico nei meandri del piano fisico, possiamo solo auspicare che possa accendere la miccia per una maggiore consapevolezza spirituale ed indirizzare il cambiamento verso una società più equa ed orientata verso il benessere dell'umanità nel pieno rispetto della Natura in tutta la sua interezza.

Nonostante una volta celeste minacciosa, in questa tempesta che si avvicina, dobbiamo ricordarci che il potere sta anche nelle scelte che facciamo come singoli: lasciatevi spogliare dalla nigredo alchemica plutoniana per poter procedere con sicurezza verso Est, in vista di una nuova alba. 


♃Ludna

lunedì 21 dicembre 2020

La Grande Congiunzione - Il Vento del Cambiamento

L’anno 2020 si puo’ certamente definire interessante, per dirla con un eufemismo: cominciato con una severa congiunzione tra Saturno e Plutone, avvolta tra le fiamme alimentate dal climate change, e’ poi proseguito con una pandemia globale, rivolte sociali e cambiamenti politici drastici.

Si conclude l’anno in bellezza con un altro fenomeno astronomico ed astrologico molto importante e chiacchierato: la congiunzione in Acquario tra Giove e Saturno.

Infatti i due giganti del Sistema Solare danzeranno insieme, da come non si vedeva da 800 anni, formando bellissima Stella di Natale nel nostro orizzonte.


In realta’ questo aspetto astrologico avviene ogni 20 anni, ma e’ dal Medioevo (precisamente dal 1226) che non li vediamo cosi vicini e cosi potenti come in questi giorni. Quello che rende particolarmente speciale questa congiunzione, sono il segno in cui avviene ed anche la data in se’, ovvero il 21 Dicembre - quella del Solstizio; aggiungendo un ulteriore boost a questo allineamento planetario.


Vediamoli insieme.


Come abbiamo gia’ visto, Saturno e’ il maestro severo dello zodiaco: regola la disciplina, la responsabilita’ e le leggi karmiche. E’ colui che e’ responsabile delle strutture che reggono la nostra societa’.


D’altro canto, Giove regola tutto cio’ che riguarda la filosofia, la ricerca spirituale e la sete di conoscenza; ci spinge ad affermare i nostri valori etici e morali. Anche lui un maestro, come Saturno, in realta’ e’ una figura molto piu’ benevola di quest’ultimo - infatti Giove viene associato anche al destino ed alla fortuna, in quanto la crescita dettata da questo pianeta e’ uno sviluppo prospero e generoso.


I due cronocratori si uniscono sotto lo stesso elemento astrologico circa ogni 200 anni, dal 1802 infatti abbiamo visto tutte congiunzioni sotto segni di Terra - fino all’ultima in Toro nel 2000, alle porte del nuovo millennio. 

Il focus di questi due pianeti, cosi diversi e cosi co-dipendenti tra di loro, e’ stato rivolto verso aspetti terreni portando con loro un’indubbia prosperita’ economica, accumulazione di beni e ricchezze ma anche lo sfruttamento delle risorse naturali, espansioni coloniali e materialismo.


Non a caso, nel diciannovesimo secolo eravamo nel cuore della Rivoluzione Industriale, un grande cambiamento che poi avrebbe cambiato il modo di vivere del pianeta - sia per gli esseri umani che non. Comincio la ricerca spasmodica di nuovi territori coloniali, l’era del carbone seguita poi dal petrolio, vi fu la nascita del Capitalismo e del suo conseguente consumismo sfrenato fino a ritrovarci a fare i conti con un cambiamento climatico imminente dalle potenzialita catastrofiche.


Ma ora si cambia registro, portando una sferzata di aria fresca (letteralmente) in un anno che forse si puo’ considerare la degna conclusione di un’era: fino al 2159, infatti, questi due pianeti danzeranno nell’elemento nell’Aria. Un incontro planetario che potrebbe portarci davanti alla scoperta di nuove invenzioni (il mio spirito nerd spera tantissimo nell’atterraggio su Marte), stravolgimenti nel nostro modo di comunicare e di pensare.

Mentre con la precedente congiunzione Plutone-Saturno, abbiamo messo a nudo le nostre debolezze per poter testare le colonne portanti della nostra struttura, ora e’ il momento di gettare il seme per una nuova societa’. Giove ci spinge ad aprire le nostre menti, lasciando Saturno far diventare i nostri pensieri tangibili per un piano duraturo.


Si entra nella casa dell’Acquario, uno dei domicili naturali di Saturno. Futuristico, rivoluzionario e legato alla collettivita’, e’ il momento di chiedersi: che cosa vogliamo lasciarci alle spalle, per entrare a braccia aperte nel futuro?


I segni vi sono gia’ tutti, per chi sa leggere le leggi del cosmo.


Fino a quando non ritorneremo a vedere la sacralita’ dell’universo che ci circonda, saremo incastrati in un loop karmico: razzismo, omofobia, misoginia, abilismo, capitalismo sfrenato, deforestazione, sfruttamento animale… Conseguenze come il climate change e la pandemia sono solamente la punta dell’iceberg.


Sempre piu persone stanno ritornando alle origini, abbandonando le religioni patriarcali ed abbracciando una spiritualita’ inclusiva. Il germoglio del cambiamento sta crescendo sano e forte: sta crescendo il numero di individui che si stanno interessando all’ambiente, adottando uno stile di vita sostenibile, zero waste ed un’alimentazione vegetale, abbracciando cause importanti come le battaglie per le persone LGBT+, POC e persone con disabilita’, altri stanno rinnegando la colonizzazione imposta dall’Occidente per ritornare a camminare il sentiero dei loro antenati, ripudiando un sistema imposto con il sangue... Questo ritorno al contatto con la Terra, all’empatia, al rispetto e’ la speranza nel sanare ferite generazionali profonde, che danneggiano l’umanita’ ed il pianeta.


Ed in questo giorno, dove il Sole torna a splendere dopo la lunga tenebra, questo cambiamento e’ ancora piu’ simbolico ed importante - l’ennesimo, potente messaggio esoterico sulla soglia di una nuova epoca. 


L’Era dell’Aquario sta arrivando, che siate pronti o meno.



♃Ludna

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giovedì 26 marzo 2020

Saturno in Acquario - Il risveglio della coscienza

Avete mai assaggiato la paura? Quella che vi lascia quel gusto ferroso in bocca e vi secca le fauci? Non e’ una cosa a cui siamo spesso abituati, nel nostro piccolo mondo Eurocentrico.
La nostra generazione, nata nel lusso, non ha mai dovuto preoccuparsi di guerre, carestie, pestilenze; al massimo ci si preoccupa del cyberbullying.

Come abbiamo gia’ anticipato a Gennaio, questo 2020 sara’ un anno duro, che mettera’ alla prova la nostra societa’: la congiunzione Saturno/Plutone in Capricorno ci denudera’, evidenziando la nostra fragilita’, a livello personale ed a livello istituzionale. I suoi effetti li stiamo gia vedendo: intere nazioni sotto legge marziale, contro un’invisibile minaccia.

Siamo barricati in casa, schiavi di un nemico caotico, con la paura che possa succedere qualcosa a noi o, specialmente, ai nostri cari. Questo virus ci sta facendo presente che non siamo esenti dalla morte e dalla sofferenza, neanche in questa parte del mondo. Siamo parte di una realta’ piu’ grande, dove altri esseri umani ed altre creature soffrono tutti i giorni.

La tecnologia ci aiuta, ma non ci rende esenti dalle leggi della Natura. Una Natura che manchiamo di rispettare, che cerchiamo di soggiogare per il nostro vile tornaconto personale. Ed ora, dopo aver ignorato i segnali di un pianeta sofferente, ne paghiamo i conti. Perche la Natura e’ una madre severa ed imparziale, e non esiste giudice piu democratico di una malattia - che attacca indiscriminatamente diverse etnie, poveri, ricchi, giovani, vecchi. E noi non siamo divinita’ intoccabili, come spesso pensiamo di essere.

Questa e’ la lezione che Saturno e Plutone vogliono impartirci: il coronavirus, come il surriscaldamento globale, sono causati dalla nostra ingordigia e dal nostro materialismo sfrenato. Son conseguenze di uno stile di vita egoistico e senza etica che ha creato un disequilibrio nell’universo. 

Ma non temete, nulla e’ eterno. Nemmeno la pandemia.
Un piccolo assagio possiamo averlo in questi mesi: Saturno entra la casa dell’Acquario fino a Luglio 2020, per poi rientrare in Capricorno in modo retrogrado fino alla fine dell’anno.

Che cosa dobbiamo aspettarci dall’incontro di questi due aspetti?

Saturno, come abbiamo gia’ visto, regola la nostra percezione della societa’ mentre l’Acquario, segno disciplinato da questo corpo celeste, regola il senso di colletivita’ e le innovazioni. Gia’ in questo momento, in effetti, il futuristico Acquario sta definendo le nostre interazioni sociali: nella quarantena, ci troviamo ad interagire con le persone che amiamo solamente attraverso la tecnologia; un avvenimento eccezionale data la natura sociale dell’essere umano. Una misura necessaria, che probabilmente durera’ settimane se non mesi, quando finalmente potremo uscire a respirare l’aria aperta ed abbracciare i nostri cari.

Vedremo quindi una piccola anteprima del 2021, quando Saturno entrera’ ufficialmente nell’undecesima casa, uno dei suoi domicili naturali, per stazionarci per i prossimi tre anni - definiti da giustizia sociale, progresso ed innovazioni.

E’ impossibile prevedere con certezza che ripercussioni vi saranno nei prossimi anni, ma possiamo dare un’occhiata ai transiti in Acquario precedenti:

  • 1962-1964: In questo triennio l’umanita’ vide per la prima volta una trasmissione in mondovisione sulla TV (l’invenzione che defini la generazione del dopoguerra, fino alla prossima grande invenzione) e la nascita del primo robot industriale, furono inoltre anni decisivi per la lotta per i diritti civili, culminati con le fatidiche parole “I Have a Dream” di Martin Luther King.

  • 1991-1994: Vediamo nascere un’altra grande invenzione, che defini la generazione successiva: stiamo parlando del World Wide Web ovvero internet, nato nel 1991. Nello stesso anno vi fu il disfacimento delle ultime province dell’Unione Sovietica; con il crollo del comunismo nell’Europa nacque il libero mercato nel 1993 grazie al Trattato di Maastricht, definendo la EU come la conosciamo oggi.

Cosa possiamo quindi auspicarci durante questo nuovo, illuminante transito?
L’atterraggio dell’uomo su Marte? Una cura contro il cancro?

Noi ci auguriamo una societa’ piu’ equa, dove il materialista si renda finalmente conto di vivere in una collettivita’; una collettivita’ che si estende a tutte le creature del pianeta, non solo quelle della stessa specie. Sogniamo un’ umanita’ consapevole, rispettosa del pianeta ed in contatto con se’ stessi e la propria spiritualita’. Desideriamo pari diritti per tutti ed armonia.

Forse e’ solo un’utopia ma, se guardiamo bene in questo clima di incertezza, i primi segnali si sono visti: il popolo italiano si e’ unito per cantare dai balconi, i cittadini cinesi per la prima volta hanno potuto udire il melodioso canto degli uccelli senza l’inquinamento acustico, mentre la gente in tutta Europa alle 20.00 di ogni giorno applaude i veri eroi sul fronte: il personale medico. Le acque di Venezia sono tornate pulite, cosi come i porti nel Mediterraneo - che hanno visto alcuni giocosi delfini farvi capolino; la natura si sta prendendo i suoi spazi, ricordandoci che siamo solamente ospiti su questa Terra,  cosi come noi ci siamo ricordati dell’importanza dei nostri cari al nostro fianco, spesso data per scontata.
Il futuro non e’ solamente scritto nelle stelle ma e’ anche in nostro potere.
Se vogliamo un futuro migliore, abbracciamo questo cambiamento e piantiamo ora il seme per far crescere una societa’ migliore, piu’ umana.



♃Ludna
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sabato 14 marzo 2020

Guarire il Pianeta

Ci troviamo in questi giorni a far fronte ad un evento globale decisamente più grande di noi, un virus che non possiamo fermare con i metodi che normalmente useremo per difenderci ma che ci costringe a chiudere la porta di casa, evitando il più possibile i contatti con i nostri affetti.
Questo evento ha raggiunto il suo apice proprio con il sole nel segno dei Pesci, analizzando questo particolare possiamo comprendere che non è un caso: il segno dei Pesci è l’ultimo della ruota dello zodiaco, rappresenta quindi la conclusione di qualcosa e, come quando si arriva al finale di una storia, sta in noi comprenderne la morale, l’insegnamento che ci può dare, permettendoci così di evolvere e di risplendere una volta che il Sole arriverà nel segno dell’Ariete, dandoci la possibilità di un nuovo inizio, con l’aiuto delle energie dell’Equinozio di Primavera imminente.




È normale cadere nella paura e nella disperazione di fronte ad eventi di questo calibro ma, una volta recuperato il raziocinio, occorre capire che tutto ciò che accade nel mondo ha una sua ragione. 
A causa di questo virus il mondo di sta fermando, l’umanità intera si sta mettendo in stand-by, allo stesso modo però si bloccano anche i danni che l’umanità causa al pianeta: nei luoghi sottoposti a quarantena i valori dell’aria stanno migliorando drasticamente. Tanto per fare un esempio riguardo il paese in cui vivo, l’Italia, essendo il traffico navale completamente bloccato ora le acque dei canali di Venezia sono trasparenti, si possono addirittura vedere i pesci sul fondale, per lo stesso motivo in Sardegna sono stati avvistati dei delfini vicino al porto. Sono bastati pochi giorni per vedere la natura reagire in maniera repentina.

Tutto questo ci dovrebbe far riflettere profondamente sull’impatto che abbiamo sull’intero ecosistema, sul fatto che è sufficiente che l’umanità si “spenga” per un paio di settimane per vedere la natura intera tirare un sospiro di sollievo.

Un ulteriore spunto di riflessione che possiamo avere da questa esperienza riguarda la quarantena stessa. Siamo costretti a stare in casa, riducendo al minimo le interazioni sociali, vedo che molti si stanno lamentando come se venisse tolta loro la libertà, ma è davvero così? 
Se smettessimo per qualche minuto di lamentarci ci renderemmo conto che possiamo imparare molte lezioni anche da questo. Dato che non possiamo uscire per spostarci nel mondo, prendiamo questa occasione per viaggiare all’interno di noi stessi, alla ricerca del nostro vero Io. Quante volte sentiamo di trovarci in un vicolo cieco e non sappiamo uscirne poichè i grandi impegni della nostra vita ci distraggono, impedendoci di focalizzarci sul problema?

Questo è il momento propizio per smantellare e riassemblare completamente le nostre abitudini, per analizzare le nostre relazioni con le altre persone (considerando che non possiamo vederle).
La più grande libertà che possiamo avere, è finalmente avere il tempo per stare con noi stessi.

In conclusione, vorrei lasciarvi un piccolo rituale di guarigione da fare nella giornata di Domenica, l’ideale sarebbe che divenisse un movimento di energie collettivo, con il fine di aiutare l’intero pianeta a guarire, non solo dal Covid-19, ma da tutto ciò che lo affligge.

RITUALE PER GUARIRE IL PIANETA

Occorrente:

  • Candela bianca
  • Spago, preferibilmente rosso
  • Un disegno, una stampa, un sigillo legato alla dea Gaia
  • Un cristallo di quarzo ialino o quarzo rosa
  • Un calderone o un contenitore di metallo dove poter bruciare le cose.
  • Carboncino e foglie di alloro oppure semplice incenso.

Procedimento:

Simbolo di Mercurio
Purificate l’ambiente in cui andrete a lavorare con dell’incenso, se possibile utilizzate delle foglie di alloro essiccate bruciate nel calderone, e prendete qualche minuto per concentrarvi. Con un punteruolo intagliate sulla candela bianca il simbolo di Mercurio, divinità che rappresenta la cura delle malattie. Tenete la candela tra le mani e caricatela, visualizzandola immersa in una luce bianca e splendente. Legate lo spago rosso attorno alla candela, ponetela sopra l’immagine o il sigillo di Gaia, Dea che rappresenta la potenza divina del pianeta Terra, e accendetela. Con il cristallo in mano, prendetevi qualche minuto e visualizzate i vari problemi che affliggono il mondo. Ora slegate lo spago dalla candela e bruciatelo sulla sua fiamma, buttando le ceneri nel calderone. Continuate a tenere il cristallo in mano ma ora visualizzate letteralmente il pianeta che guarisce. Potete, se lo desiderate, recitare questa benedizione, che io ho scritto in inglese per comodità di tutti ma che potete tradurre nella vostra lingua.

“May this candle entirely burn,
while the sickness of the world disappear,
May Health on this Earth return,
As the healing light dissipate the fear.”

Prendetevi qualche minuto e concentratevi sull’immagine di un pianeta nuovo, sano. Quando avrete terminato lasciate che la candela bruci fino alla fine.

♄Unornya

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giovedì 16 gennaio 2020

L' Anno della Strega.

Gennaio 2020: l’Australia va a fuoco nel negazionismo imperante nei rispetti del climate change, come la Russia e l’Amazzonia prima di lei, mentre la situazione si rende sempre più tesa tra Occidente e Medio Oriente; l’alba di un nuovo decennio, una nuova era in questo millennio appena nato. Il 12 Gennaio, inoltre, vediamo Saturno e Plutone congiungersi sotto il segno del Capricorno, dando un’ulteriore scossa a questa situazione precaria globale.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo quadro astrologico?


Saturno La congiunzione di questi due pianeti accade all'incirca ogni 30 anni, normalmente portandosi con sé cambiamenti molto importanti: nel 1914 abbiamo visto lo scoppiare della Prima Guerra Mondiale, nel 1947 eravamo sotto la Cortina di Ferro della Guerra Fredda, mentre nel 1982 abbiamo assistito ad una crisi economica globale, la guerra tra Iran e Iraq e l’invasione dell’Unione Sovietica in Afghanistan.

Saturno, dal punto di vista astrologico, regola tutto quello che è connesso al tempo ed alla realtà come la percepiamo nel mondo materiale, la riflessione e l’apprendimento ma anche la legge di causa ed effetto.  Plutone, invece, è il signore dell’oltretomba nonché agente del karma per eccellenza: regola i nostri desideri più remoti, la morte (fisica o simbolica), il nostro potere personale e le lezioni che dobbiamo affrontare in questa vita terrena in occasione della nostra rinascita. 

L’incontro tra queste due forze, ovvero le nostre fondamenta saturnine e l’incessante distruzione plutoniana, metterà alla prova la struttura stessa della nostra esistenza.
Come possiamo evincere dagli esempi sopra citati, dobbiamo prepararci a tumulti, situazioni politiche spinose, pessimismo ed ansia generali: potremmo assistere all'allargarsi inesorabile della crepa nel muro, fino al potenziale collasso generale dell’edificio. 
Anche dal punto di vista personale, affronteremo la paura di non avere controllo sulla nostra vita, rendendoci ansiosi ed insicuri. Dovremo quindi imporci di focalizzarci sulla nostra forza interiore e determinazione, imparando ad accettare anche i nostri limiti.

Ma non tutto il male viene per nuocere: se le fondamenta sono solide, la struttura rimarrà in piedi. Infatti questa è la chiave di lettura del connubio Saturno-Plutone: l’eliminazione del superfluo, di ciò che non regge l’incedere del tempo; il mettere a nudo le proprie colonne portanti e schiacciarle sotto la pressa karmica per testarne la resistenza.

Ed è proprio in questo mare burrascoso che dobbiamo gettare l’ancora, esplorare i nostri abissi e riemergere dalle profondità più recondite del nostro Io. Siate la tempesta che scuote gli oceani del tempo, siate il maelstrom che rovescia lo status quo. E’ questo il nostro tempo di agire, è questo l’anno della Strega.


Non siamo semplicemente coloro che assistono impotenti all'infuriare degli elementi. Noi siamo l’axis mundi, siamo coloro che intercedono con le forze della Natura, la stessa madre che ci chiama al suo cospetto per difenderla dal negazionismo, dall'indifferenza, dalla crudeltà dei suoi figli ingrati. 
Approfittiamo del vento del cambiamento per agire come agenti del caos: in questa terra che va a fuoco, risorgiamo come fenici dalle ceneri del passato.
Perché non si tratta solo della decostruzione del quadro politico internazionale, della nostra vita mondana; è una vera e propria chiamata alle armi anche sul piano sottile.
Connettetevi con la Natura, connettevi con voi stessi, unite le forze con altri che, come voi, stanno insorgendo, mandate energie positive per sanare il pianeta e difendetelo con le unghie e con i denti. 

Ma non pensate a Madre Terra come una creatura indifesa e morente, la Vita trova sempre la via. Questo pianeta vive e sopravvive da millenni - con o senza di noi. L’emergenza globale che stiamo vivendo non è altri che il conto da pagare per la nostra ingordigia ed inettitudine. Quello che possiamo fare è riconoscere il nostro ruolo ed unirci a Gaia per fermare questo abominio, creando una nuova era di consapevolezza.

L’Era dell’Acquario sta portando con sé un albedo spirituale: sempre più persone stanno abbandonando le imposte religioni abramitiche per percorrere il sentiero della loro terra, spezzando le catene di un patriarcato tossico e rivendicando la sacralità dei loro antenati. Approfittiamo di questo nefasto cielo stellato per fondare una società migliore e consapevole.


Se volete approfondire la lettura, vi invitiamo a leggere i nostri articoli:


- Ecologismo
- Etica Magica


♃Ludna
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sabato 13 luglio 2019

I Custodi della Terra - La nostra guerra è la vostra guerra.

Come abbiamo visto, di recente vi è una crescente rivendicazione del ruolo oscuro della Strega. La Strega non è fatta di glitter, cristalli luccicanti e di cosplay fantasy; come reazione all’imperante concezione new age degli anni 90, che rifiutava completamente la parte oscura della pratica in nome del peace and love, si e’ diffusa la “wiccafobia”.

Di conseguenza, adesso, si osanna invece chi lavora solo con la propria ombra - dimenticando quella parte guaritrice e luminosa del proprio essere.

La stregoneria è crudele, è una lama affilata nel palmo di chi la possiede, di certo non è una religione da hippies abbraccia alberi. 

No, non è solo quello; ma se vi dicessi che è ANCHE quello?

Spesse volte si tende a considerare la propria spiritualità come una vita secondaria, completamente divisa dalla vita di tutti i giorni. 
Altre volte si discute che le pagine a tema esoterico dovrebbero occuparsi SOLO di esoterismo, perché è quello che il lettore vuole vedere.

Non esiste una scissione temporale tra attualità ed esoterismo, si intrecciano l'una nell'altro.
Non possiamo vivere la nostra pratica rifacendoci ad antichi manoscritti, ignorando lo scempio che il nostro pianeta sta subendo.

Come praticanti, noi veneriamo la natura. E come tali, dobbiamo proteggerla. 
La Terra è la nostra casa, la casa che abbiamo giurato di rispettare. 

Che siate Greta Thunberg o che raccogliate i rifiuti dalle spiagge nel vostro tempo libero, siamo tutti responsabili alla stessa maniera e sta a noi cambiare il nostro modo di vivere, in modo da aiutare Madre Terra - nella vita di tutti i giorni come nella vita spirituale.

Non cadiamo nella trappola del pensare “Ma alla fine che differenza posso fare, se nessun altro cambia il loro modo di agire?”. 

Non serve fare gesti eclatanti; salpare per il Circolo Artico per salvare le balene, darsi alla politica, essere un influencer famoso o rifugiarsi sulla cima d'un monte. Non e l’eroismo del solo a salvare il pianeta, ma i piccoli gesti quotidiani di tanti.

Aiutiamo Gaia, energeticamente e nel concreto. La modernità ha fatto in modo che si perdesse il contatto con il mondo intorno a noi; nelle relazioni con gli altri essere umani ma anche con la natura stessa, portandoci così a vivere la nostra spiritualità online e sempre meno nel tempio par excellence: le foreste, le spiagge, le montagne, i prati coperti di fiori di campo…

La spiritualità non è solo un fattore di #aesthetic, è un fattore di sincronia con quello che ci circonda. L’essere parte di Uno.

**Clicca qui per leggere come sincronizzarci con la Natura**

Secondo studi recenti, la fine dell'umanità così come la conosciamo potrebbe avverarsi entro il 2050. Il pianeta cambia inesorabilmente, in quanto ecosistema si reinventa e cambia forma. Non e’ la prima volta che questo corpo celeste si trova ad adattarsi a cambiamenti di tale portata; la vita trova sempre la sua strada. L'unicità di questo scenario è che si tratta della prima volta in assoluto che un essere senziente trascina sé stesso ed altri in un folle suicidio di massa.


Informatevi su quello che potete fare nella vita di tutti i giorni, con le vostre energie per guarire l’Universo ed anche difenderlo.

**Clicca qui e qui per leggere alcuni eco-friendly tips**

Non è un cambiamento climatico, è un’emergenza globale.

Abbracciamo gli alberi intorno a noi, ascoltiamo la loro sofferenza ed invochiamo la strega oscura che alberga in ognuno di noi. La loro lotta per la sopravvivenza, è la nostra guerra.

La guerra per la nostra casa, per la nostra vita e per la nostra Dea.


♃Ludna
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lunedì 25 marzo 2019

Seed Bombs - Una piccola rivoluzione nel palmo delle nostre mani

Ostara è passata, portando con sé l’arrivo della primavera e la rinascita nella luce dopo la lunga tenebra. Come abbiamo visto, purtroppo, anche la natura stessa è alla ricerca della sua luce nell'oscurità: la lotta contro il cambiamento climatico. Ecco un piccolo metodo, facile e divertente, per aiutare Madre Terra.

Se siete familiari già con Guerrilla Gardening sapere già di cosa sto parlando. Le Seed Bombs non sono altro che palline di argilla essiccate, nelle quali vi sono inseriti semi di piante autoctone. Date le dimensioni modeste e la forma sferica, le Seed Bombs sono ideali per essere lasciate cadere nel terreno: possono essere lanciate, fatte rotolare o addirittura tirate con la fionda! La pioggia poi ne attiverà i semi dormienti, dentro la fertile argilla, e la natura farà il suo corso.

Pare fosse un metodo utilizzato già nell'Antico Egitto, per ricostruire i raccolti dopo le inondazioni del Nilo. L’utilizzo odierno delle Seed Bombs è più che altro un modo per rimpolpare la popolazione, ormai sempre più a rischio d’estinzione, di preziosi insetti impollinatori quali api e farfalle. Possono essere piantate in aiuole, linee ferroviarie, stazioni, parcheggi, cantieri… ovunque vi sia un po’ di terreno e vi sia bisogno di un po’ di verde! 

Le Seed Bombs divennero popolari durante gli anni '70, grazie ai movimenti pacifisti e rivolti verso la conversazione dell’ambiente: fiori ed alberi vennero piantati nelle città, come segno di protesta contro l’espansione del cemento. L’aumento delle piante sul suolo cittadino serviva ad incoraggiare la riproduzione della fauna locale, diminuire l’inquinamento dell’aria e anche procurare una fonte di cibo a chilometro zero! (Per esempio, si può benissimo crescere dei pomodori anche sul davanzale di un appartamento cittadino).

Qui di seguito una semplice guida su come create le vostre Seed Bombs.



Occorrente:
  • Semi di fiori di campo o semi raccolti dal proprio giardino.
  • Terriccio (senza torba)
  • Acqua
  • Argilla in polvere
  • Una ciotola capiente

Procedura:
  • In una ciotola, mescolate una tazza di semi, cinque tazze di terriccio e due/tre tazze di argilla in polvere.
  • Aggiungere acqua, lentamente, con le mani fino a quando otterrete una poltiglia compatta.
  • Formate delle palline con l’impasto.
  • Lasciate le palline asciugare al sole.
  • Ed ora la parte divertente: lanciatele in giro, ovunque vi sia bisogno di un po’ di verde, e osservatene i risultati!
  • Extra tip: potete caricare le palline con il vostro intento o magari inserirvi sigilli, creando dei veri e proprio incantesimi di guarigione verso Gaia.


Buon divertimento e buona rinascita!

♃Ludna
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sabato 26 gennaio 2019

Perditi nella Natura, Trova te stesso.

Ultimamente si parla spesso dell'influenza che ha la frenesia di questo mondo moderno sulla nostra vita.
Ci siamo abituati a dei ritmi sostenuti, tecnologici, ritmi che ci impediscono spesso di dedicarci a ciò che ci fa bene al corpo ed all'anima, per dare spazio ad attività che hanno raggiunto un grado di priorità più elevato.
Siamo sempre di fretta, ci sembra sempre di non avere tempo da perdere e di conseguenza non ci fermiamo un attimo, passiamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi illuminati da luci fluorescenti, mangiamo male e velocemente, senza prestare attenzione a ciò che introduciamo nel nostro corpo, valutando se ci può far bene o male, l'idea di fermarci e meditare o semplicemente rilassarci per qualche minuto ci sembra uno spreco di tempo, tempo che potremmo usare per lavorare, fare soldi e dedicarsi alle attività di routine.

natura sincronizzazione ritmo

Ormai perfino le tradizionali "feste comandate", che dovrebbero rappresentare un momento di pausa e di relax, sono diventate quasi una seccatura, ho avuto modo di notarlo in particolare negli ultimi anni durante il periodo Natalizio: fiumi di persone che, anzichè approfittare dei giorni di vacanza, si riversano nei centri commerciali, stressandosi alla ricerca dei regali per i propri cari, perché fare un regalo ormai è passato da essere un piacere ad un dovere, una cosa che sei obbligato a fare controvoglia, che quindi viene ridotta alla strenua ricerca dell'oggettino meno caro e meno personale, in modo da non sbagliare.

Tutta questa frenesia ci ha fatto perdere completamente il contatto tra noi stessi e l'ambiente che ci circonda, riducendo drasticamente, se non annullando, il nostro rapporto con la natura e con la sua ciclicità.
È chiaro che vivendo in quest'epoca, allo stesso tempo affascinante e terribile, è praticamente impossibile non sottostare ai suoi ritmi e quindi anche noi, come tutti, dobbiamo adattarci.

natura sincronizzazione ritmoNell'antichità le cose erano ben diverse: ogni momento della vita dell'uomo era scandita da un ciclo naturale, l'essere umano era costretto a sincronizzarsi con gli avvenimenti dell'ambiente in cui viveva.
Ci si svegliava all'alba insieme al sorgere del sole, si lavorava nelle ore più calde e, al calare delle tenebre, ci si radunava attorno al fuoco per prepararsi ad affrontare la notte.
L'alternarsi delle stagioni scandiva le diverse attività legate all'agricoltura: si seminava in primavera, si festeggiava l'abbondante raccolto estivo, che andava conservato in autunno preparandosi per la rigida stagione invernale.
Fin dai tempi più remoti, in tutte le tradizioni e in tutte le parti del mondo, l'uomo utilizzò il moto di rivoluzione della luna e la posizione delle stelle come strumento per misurare il passare del tempo, determinando così equinozi e solstizi e facendo sì che questi avvenimenti astronomici diventassero i punti cardine dell'anno, istituendo delle vere e proprie festività da onorare.

Con il passare dei secoli però, le nuove religioni monoteiste si espansero ed ebbero la meglio sul paganesimo; uno degli strumenti più efficaci per convertire i pagani alla nuova religione fu un nuovo calendario. Ritrovandosi ad onorare delle feste che nulla avevano a che fare con i cicli naturali, le persone iniziarono a perdere quella connessione profonda con la Madre Terra, allontanandosi da ciò che era la loro vera natura.

Con l'avvento della modernità, l'invenzione della luce elettrica e il conseguente inquinamento luminoso, inoltre, cambiarono radicalmente anche gli orari, le abitudini giornaliere e il nostro ritmo circadiano, non siamo più legati al ciclo notte/giorno ed alle stagioni per regolare le nostre attività, il che è senz'altro positivo per certi versi, ma il nostro fisico e la nostra spiritualità spesso ne risentono.

EFFETTI DELLA DESINCRONIZZAZIONE

Penso di non allontanarmi molto dalla realtà se descrivessi la routine quotidiana della maggior parte di noi con:

- Dormire poco,
- Destarsi bruscamente con l'allarme di una sveglia,
- Assumere caffeina e zuccheri per aiutare il nostro fisico a risvegliarsi.
- Lavorare/Studiare in un posto al chiuso, illuminato da luci artificiali.
Tutte queste abitudini, che al giorno d'oggi sono considerate la normalità, in realtà sono parecchio dannose per la nostra salute.
Il nostro corpo reagisce alla luce naturale del sole attivando tutta una serie di meccanismi endocrini: ad esempio il ciclo della secrezione della melatonina, uno degli ormoni che determina il nostro ritmo sonno/veglia, o quello della serotonina, un ormone molto importante che determina il corretto funzionamento di intestino, delle ossa, previene l'emicrania, ma soprattutto influisce sul tono dell'umore, sul sonno e sulla libido.

Di conseguenza, la mancanza dello stimolo sul nostro cervello da parte della luce solare, causa negli esseri umani disturbi gravi come l'insonnia, ansia, stress, depressione e disturbi del metabolismo. Secondo alcuni studi infatti, chi lavora di notte è più soggetto a malattie del sistema nervoso o del sistema cardio-circolatorio.

Uno dei problemi di cui spesso sento lamentarsi nell’ambiente pagano/spirituale è la stanchezza mentale o la mancanza di connessione che ci impedisce di praticare in maniera costante e di mantenere la giusta concentrazione durante i rituali. È un problema parecchio diffuso e credo che in gran parte sia dovuto alla qualità della nostra vita quotidiana.

RITROVA L’ARMONIA CON L’UNIVERSO

natura meditazione yogaÈ cosa ovvia che mollare tutto e iniziare una nuova vita in mezzo alla natura non è un'opzione realizzabile per la maggior parte di noi, ma possiamo prendere degli accorgimenti per far sì che il nostro corpo e la nostra spiritualità risentano il meno possibile dei grandi cambiamenti dell'era moderna:

✦ Trovare il tempo. Spesso siamo convinti di non avere un secondo a disposizione per noi stessi ma la verità è che siamo pigri; iniziate a dedicarvi 10 minuti al giorno in cui penserete solo a rilassarvi. Non servono grandi cose, è sufficiente chiudere gli occhi, ascoltare della musica piacevole e concentrarsi sul nostro respiro.


✦ Passare più tempo all'aperto. Quando avete l'occasione di fare una pausa uscite qualche minuto all'aria aperta e lasciate che i raggi del sole vi illuminino e vi ricarichino di energie positive.

✦ Mangiare bene. Aumentate le quantità di frutta e verdura nella vostra dieta e diminuite l'apporto di zuccheri raffinati e di tutti quei cibi che hanno vibrazioni basse, come la carne e i cibi processati. Dedicate qualche minuto in più al cibo, cucinate il più possibile i vostri pasti. Quello che ingeriamo ci può nutrire o intossicare, la scelta dipende da noi.

✦ Svegliarsi presto. Probabilmente molti di noi già lo fanno durante la settimana, ma svegliarsi presto anche nei giorni di riposo ci aiuta a non perdere la sincronizzazione e ci lascia più tempo a disposizione da dedicare a noi stessi.

✦ Stare il più possibile in mezzo al verde. Giardini, boschi, montagne, laghi; recarsi in questi luoghi ogni volta che se ne ha l'occasione ci permette di ricongiungerci con l'elemento terra, scaricare lo stress e di sintonizzarci con le vibrazioni della natura.

✦ Praticare Yoga. Lo Yoga non è solamente ginnastica o stretching, non si tratta di posizionare il corpo in un certo modo, ma di percepire le sensazioni che riceve il corpo in quella posizione,  senza lasciarsi distrarre e focalizzandosi sul "qui e ora". È sufficiente una mezz'ora al giorno per osservare eccellenti risultati nel giro di poco tempo.


✦ Disintossicarsi dalla tecnologia. Ormai telefoni e televisioni sono diventati parte integrante della nostra vita, ma cercare di utilizzarli meno o giusto l'indispensabile ci farà trovare il tempo per dedicarsi alle altre attività citate sopra. Inoltre, la luce degli schermi disturba il nostro sistema endocrino, staccarsi dallo smartphone almeno mezz'ora prima di dormire permetterà al nostro corpo di riposare meglio.

✦ Praticare durante i Sabba. Anche se non riuscite a praticare esattamente nel giorno giusto, anche i giorni prima o dopo andranno bene. Non occorrono grandi ed eclatanti rituali, è sufficiente anche una breve meditazione, riflettendo sul significato del Sabba. Una pratica costante ci permette di percepire il variare delle energie sottili nell'alternarsi dei mesi e delle stagioni. Sincronizzarsi con le vibrazioni dell'universo ci renderà sempre più sensibili e ci permetterà di accrescere il nostro potere.

✦ Osservare la Luna. Ogni volta che potete osservate la luna nel cielo, percepite la sua energia e cercate di essere sempre consci della fase in cui si trova. Un'ottima idea è tener conto degli effetti che ha su di noi, sulle nostre emozioni e sul nostro umore in base al momento del mese. Praticate dei piccoli rituali con la luna piena e con la luna nuova.

✦ Purificare. Ripulire la casa dalle energie "sporche" che provengono dal mondo esterno è sempre una buona norma, così facendo i nostri sensi non saranno distratti e il nostro ambiente sarà più confortevole. Accendete incensi ogni volta che ne sentirete il bisogno, ascoltate dei mantra, cambiate l'aria aprendo le finestre ogni volta che percepirete l'atmosfera pesante.

♄Unornya
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