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sabato 25 marzo 2023

Plutone in Acquario- Una Nigredo Distopica.



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Nelle ultime settimane, più che mai, pare di essere sull'orlo d'un precipizio: guerre in attesa di scoppiare, guerre che dilaniano popoli e paesi da decenni, guerre fatte di armi, fatte di persone, di alberi che si stagliano contro un cielo di piombo, di animali che cercano di sopravvivere tra le macerie di ecosistemi distrutti e fiumi di cloruro di vinile.

C’è una pesantezza nell'aria che sembra preannunciare la fine del mondo come lo conosciamo, sospesi in una zona d’ombra, liminale, che oscura la luce di questo sole primaverile come una nube tossica.

L'Equinozio di Primavera è appena passato e con esso è cominciato un altro anno astrologico, ma non è l'unica soglia che abbiamo varcato. Quest'anno vedremo un altro potente cambiamento, dal punto di vista astrologico: Plutone è appena entrato nella casa dell’Acquario, per la prima volta dal lontano 1798, dove ci darà un primo assaggio della nuova era che verrà - rientrando poi in Capricorno in modo retrogrado il giugno 2023 (per tornare in Acquario in modo definitivo in novembre 2024).

Plutone prende il nome dal dio romano dell’Oltretomba e, come esso, governa tutto ciò che riguarda la Morte (sia fisica che simbolica) e la conseguente rinascita: declassato ad un pianeta nano dalla Scienza, in Astrologia è l’agente del karma per eccellenza. L'Acquario, come abbiamo già visto, è un segno estremamente creativo, futuristico, tecnologico ed umanitario (non a caso viene rappresentato nell’atto di riversare le acque della conoscenza nel cosmo). 



Cosa aspettarsi, quindi, da questo aspetto astrologico?

Con il quadro attuale di fronte, è difficile non immaginare un futuro distopico: viviamo in un mondo dove i likes ed i followers vengono venduti al mercato nero  alla stregua di armi e merce contraffatte, sintomo di un escapismo virtuale sempre più accentuato in una realtà virtuale ammiccante e talvolta più reale del tangibile. L'IPCC (International Panel on Climate Change) ha da poco pubblicato il suo ultimo report, dando un ultimatum alla razza umana prima che le conseguenze di un incessabile, ormai quasi irreversibile, cambiamento climatico si facciano disastrose… considerando le crescenti tensioni tra Est ed Ovest, una guerra potrebbe avere conseguenze devastanti non solo dal punto di vista etico e civile ma anche ambientale. Non ci salverà né il profitto economico, né la gloria militare né tantomeno la realtà virtuale.

Plutone ed Aquario insieme portano progresso ma non senza tumulti e distruzione: per arrivare a vedere i raggi di una nuova alba dorata, dobbiamo prima attraversare la lunga, oscura notte dell’anima. Ciò che non serve, deve essere distrutto per poter rinascere in una nuova era - alla fine di Kali Yuga.

L’ultima volta che Plutone si trovò a transitare in Acquario, gli Stati Uniti si ribellarono all’egemonia dell’Impero Britannico ed ottennero la loro indipendenza, firmando la costituzione americana nel 1789; in Francia scoppiò la Rivoluzione Francese che vide l’abolizione della monarchia assoluta ispirando in Europa tantissimi altri moti rivoluzionari ed il declino di secoli di governi monastici; ad Haiti invece vi fu una delle più importanti rivolte della storia: nel 1791, un gruppo di schiavi si ribellò contro il governo coloniale francese abolendo così la schiavitù ed ottenendo l’indipendenza come primo stato sovrano governato interamente da persone non bianche, creando una ribellione senza precedenti che ispirò il movimento di liberazione e di revisione delle leggi riguardanti la schiavitù in tantissime allora colonie europee. 

Non possiamo, ovviamente, prevedere con certezza cosa porterà questo incontro a distanza di due secoli ma vedremo comunque l'incessante opera umanitaria acquariana: si procederà orientati verso i diritti di tutti gli individui, abbandonando si spera l'attuale approccio capitalistico capricornino. 

Con la recente entrata di Saturno in Pesci, portando con sé l'onirico nei meandri del piano fisico, possiamo solo auspicare che possa accendere la miccia per una maggiore consapevolezza spirituale ed indirizzare il cambiamento verso una società più equa ed orientata verso il benessere dell'umanità nel pieno rispetto della Natura in tutta la sua interezza.

Nonostante una volta celeste minacciosa, in questa tempesta che si avvicina, dobbiamo ricordarci che il potere sta anche nelle scelte che facciamo come singoli: lasciatevi spogliare dalla nigredo alchemica plutoniana per poter procedere con sicurezza verso Est, in vista di una nuova alba. 


♃Ludna

domenica 6 marzo 2022

Di Spiritualità ed Ego

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Era una soleggiata giornata ai primi di Febbraio, quando le ore di luce cominciavano ad aumentare ed i raggi dorati a riscaldare un po più tenacemente, che mi trovai a contemplare di scrivere questo articolo: osservavo il mondo scorrere al di fuori dalla finestra, in uno stato alterato di coscienza ed in compagnia della persona che amo. I gabbiani volavano alto nel cielo, giocando tra le correnti d’aria, mentre nuvole distanti correvano e creavano giochi di luce sulle verdi colline inglesi… oramai sembra una realtà lontana, nonostante la primavera stia bussando alle porte con una promessa di speranza; una speranza vana che difficilmente si riesce a percepire quando venti di guerra soffiano forti ad Est.

Ma anche grazie a quest'ultima, grande minaccia che proietta ombra sul mondo occidentale, mi ritrovo di nuovo a pensare la stessa cosa, la stessa ispirazione che mi spinse a concepire quest articolo in primo luogo - sebbene in una chiave di lettura diversa da come originariamente concepita.

**Clicca qui per consigli utili sul self-care per praticanti. 

In questi giorni vidi un sacco di persone sui social media scatenare odio, frustrazione e disinformazione - forse prodotti di una realtà fumosa di terrore e propaganda, che spaventa e quindi direttamente proporzionale alla paura e all’impotenza di fronte ad una situazione più grande di noi. E via subito a condividere le notizie che fanno piu scalpore, sensazionalismo, la vera e propria pornografia del dolore; ma un dubbio sorge spontaneo: nonostante la prima, instintiva voglia di aiutare il prossimo, quanto è una scelta egoica quella di fare cosi tanto rumore? Dello spiegare perché si condivide materiale utile o sennò, giustificare il perché non lo si fa? Per far vedere che si è dalla parte giusta della storia, per poter dire a chi scruta con occhio vigile “io ho fatto la mia parte” ed evitare la ghigliottina virtuale della cancel culture? 

È nella natura dell’essere umano cercare l’approvazione altrui, in qualsiasi ambito sociale, economico e politico. Fa proprio parte dei nostri bisogni più basilari e reconditi, essendo animali sociali che contano sul concetto di comunità per la nostra sopravvivenza, è così da millenni e lo è ancora adesso, nonostante ci piaccia pensare di essere creature evolute che potranno a breve conquistare i confini del Sistema Solare ed oltre. 

Da quando nasciamo a quando moriamo, in tutti gli aspetti della nostra vita,  cerchiamo l’approvazione e l’amore dei nostri compagni… ebbene sì, anche in caso di una guerra: dal capo di stato che la scatena, facciata emblematica di chissà quale reale interesse, al generale di un esercito, in cerca di avanzamento di carriera, al cittadino singolo che assiste impotente da un altro paese e divulga via social media.


Quel che lascia da pensare, è quando “errori” di questo tipo lo fanno persone che si definiscono spirituali, avvezze alle discipline occulte. Non dovremmo forse noi per primi conoscere le profondità del microcosmo, i labirinti della nostra psiche, prima di poter guarire il macrocosmo e cercare di influenzare l’Universo in maniera positiva?

Eppure, in questo mare di praticanti vecchi e nuovi, operatori olistici, guaritori e santoni, purtroppo l’essenziale lavoro dello Shadow Work passa in secondo piano (lo approfondiremo presto non temete). 

Se non possiamo guarire noi stessi e non sappiamo i limiti della nostra conoscenza, come possiamo pretendere di infonderla in altri?

L’Ego fa parte di noi, non è un aspetto del nostro essere che possiamo eliminare.

È una difesa naturale, che ci permette di ragionare ed agire quando l’irrazionale la fa da padrone… A discapito del subconscio, quella parte di noi che invece ci permette di captare le vibrazioni nella sottile ragnatela del cosmo. 

Ne abbiamo già parlato in un altro articolo, che vi invito fortemente a leggere, nell’era dei social media è molto semplice ottenere consensi e popolarità in tempi brevissimi. Ed anche informazioni spicce, alla mercé di qualunque lettore.

**Clicca qui per leggere come le communities stanno cambiando.

E negli ultimi anni ho (e credo di poter parlare anche a nome di altri praticanti un po più attempati - come la sottoscritta) notato la spasmodica ricerca del culto più di nicchia, più alternativo e la necessità di divulgarlo in blog che nascono come funghi all’ombra di una suddetta corrente spirituale. La voglia di condivisione e l’entusiasmo e la ricerca di gente affine a noi, è nuovamente una caratteristica comune a tutti gli esseri umani. Soprattutto in un paese come può essere l’Italia, che è fortemente cattolico e retrogrado da questo punto di vista… Non sono forse io stessa qui a parlarne con voi su un blog?

Ma proprio perché è una vita che viviamo in una vetrina grazie ai social (il piatto che mangiamo al ristorante ultimo grido, l’unboxing del nostro ordine fast fashion, le vacanze nell’Air B&B instagrammabile ecc), dobbiamo chiederci onestamente e veramente se quello che professiamo sia per amore della nostra spiritualità e non per la nostra validazione personale. 

Negli ultimi mesi ho visto visto svilupparsi un fenomeno alquanto preoccupante nella pagan community, a suon di screenshot, tags e dirette instagram, accusandosi a vicenda di poca integrità morale e/o di venerare divinità fasulle - come una qualunque vicenda di gossip da giornaletto. 

E mentre il sole accarezzava la mia pelle, alle porte di Imbolc, sentivo questo tepore
crescermi nel petto, ingranaggio essenziale di una realtà perfetta nella sua imperfezione: un agglomerato di pulviscolo stellare, su un minuscolo punto blu in mezzo ad un oceano infinito spazio-temporale. Dove tutto è amore ed indifferenza allo stesso tempo, coesistendo in una danza eterna di equilibri.

E riflettendo su questo schema divino, mi chiedevo: se c'è davvero un'entità là fuori, chiamatelo Universo, Geova, Allah o secondo il vostro sentiero spirituale che più vi aggrada, ma veramente gliene frega un cazzo delle nostre battaglie all’insegna del culto più integro e più storicamente corretto? Delle nostre guerre, sotto uno o l’altro stendardo - araldi di verità assolute?

Quando mi avvicinai al mondo dell’Occulto, mi avvicinai per amore della conoscenza e del mio pianeta. 

Per potermi sentire in mezzo all’axis mundi, per poter carpire anche solo per una frazione di secondo l’infinità del Cosmo. 

Per essere tutto e niente allo stesso tempo, sospesa ad un filo tra morte e vita e capirne il significato. 

Ed è questo che mi spinge ogni giorno a praticare, ricercare e studiare non solo su libri di testo degli antichi studiosi, ma anche viverli sulla mia pelle e capire la complessità del mondo intorno a me. 

Non importa se la vostra chiamata l'avete sentita in maniera differente, tutti ci arriviamo in modi diversi e da mondi diversi ma la costante è la stessa: un gesto d’amore, che compiamo tutti i giorni verso noi stessi, la nostra comunità e la natura che ci circonda - senza bisogno di primeggiare e fare tanto rumore per nulla. È una disciplina a tutto tondo ed il percorso di una vita intera - seguito con umiltà, non solo confinata a fare un incantesimo in occasione di una luna piena né tantomeno dimostrare niente a nessuno su un palcoscenico virtuale. 

Fa parte della nostra natura essere semplicemente “umani” e “sbagliare”, al meglio delle nostre possibilità quindi non siate troppo severi con voi stessi e con gli altri perché la perfezione è solamente divina; ma vorrei invitarvi tutti a farvi semplicemente delle domande. 

Senza arroganza, senza orgoglio e senza giudicare - nessuno ha bisogno di guru che millantano verità e sputano dogmi su pratiche assolute, ma solamente di aprire il proprio cuore agli spiriti con sincerità e cominciare ad ascoltare.

Fate piccoli gesti di gentilezza ogni giorno, piccoli atti di magia dove nessuno vi può vedere.

Non perdete la bussola su quello che è veramente la vostra chiamata spirituale o, se quello che state per fare,  è un semplice desiderio di riconoscimento davanti alla propria comunità.

L’Ego, per quanto sia una parte essenziale di noi, non porta tanto lontano quando ci immergiamo in narrative fine a se’ stesse. Basti guardare appunto la situazione politica attuale, fragile e pericoloso esempio di quello che può fare la nostra mania di grandezza senza l'umiltà di ascoltare la nostra anima e gli spiriti intorno a noi.

Buon Ascolto.

♃Ludna


lunedì 21 dicembre 2020

La Grande Congiunzione - Il Vento del Cambiamento

L’anno 2020 si puo’ certamente definire interessante, per dirla con un eufemismo: cominciato con una severa congiunzione tra Saturno e Plutone, avvolta tra le fiamme alimentate dal climate change, e’ poi proseguito con una pandemia globale, rivolte sociali e cambiamenti politici drastici.

Si conclude l’anno in bellezza con un altro fenomeno astronomico ed astrologico molto importante e chiacchierato: la congiunzione in Acquario tra Giove e Saturno.

Infatti i due giganti del Sistema Solare danzeranno insieme, da come non si vedeva da 800 anni, formando bellissima Stella di Natale nel nostro orizzonte.


In realta’ questo aspetto astrologico avviene ogni 20 anni, ma e’ dal Medioevo (precisamente dal 1226) che non li vediamo cosi vicini e cosi potenti come in questi giorni. Quello che rende particolarmente speciale questa congiunzione, sono il segno in cui avviene ed anche la data in se’, ovvero il 21 Dicembre - quella del Solstizio; aggiungendo un ulteriore boost a questo allineamento planetario.


Vediamoli insieme.


Come abbiamo gia’ visto, Saturno e’ il maestro severo dello zodiaco: regola la disciplina, la responsabilita’ e le leggi karmiche. E’ colui che e’ responsabile delle strutture che reggono la nostra societa’.


D’altro canto, Giove regola tutto cio’ che riguarda la filosofia, la ricerca spirituale e la sete di conoscenza; ci spinge ad affermare i nostri valori etici e morali. Anche lui un maestro, come Saturno, in realta’ e’ una figura molto piu’ benevola di quest’ultimo - infatti Giove viene associato anche al destino ed alla fortuna, in quanto la crescita dettata da questo pianeta e’ uno sviluppo prospero e generoso.


I due cronocratori si uniscono sotto lo stesso elemento astrologico circa ogni 200 anni, dal 1802 infatti abbiamo visto tutte congiunzioni sotto segni di Terra - fino all’ultima in Toro nel 2000, alle porte del nuovo millennio. 

Il focus di questi due pianeti, cosi diversi e cosi co-dipendenti tra di loro, e’ stato rivolto verso aspetti terreni portando con loro un’indubbia prosperita’ economica, accumulazione di beni e ricchezze ma anche lo sfruttamento delle risorse naturali, espansioni coloniali e materialismo.


Non a caso, nel diciannovesimo secolo eravamo nel cuore della Rivoluzione Industriale, un grande cambiamento che poi avrebbe cambiato il modo di vivere del pianeta - sia per gli esseri umani che non. Comincio la ricerca spasmodica di nuovi territori coloniali, l’era del carbone seguita poi dal petrolio, vi fu la nascita del Capitalismo e del suo conseguente consumismo sfrenato fino a ritrovarci a fare i conti con un cambiamento climatico imminente dalle potenzialita catastrofiche.


Ma ora si cambia registro, portando una sferzata di aria fresca (letteralmente) in un anno che forse si puo’ considerare la degna conclusione di un’era: fino al 2159, infatti, questi due pianeti danzeranno nell’elemento nell’Aria. Un incontro planetario che potrebbe portarci davanti alla scoperta di nuove invenzioni (il mio spirito nerd spera tantissimo nell’atterraggio su Marte), stravolgimenti nel nostro modo di comunicare e di pensare.

Mentre con la precedente congiunzione Plutone-Saturno, abbiamo messo a nudo le nostre debolezze per poter testare le colonne portanti della nostra struttura, ora e’ il momento di gettare il seme per una nuova societa’. Giove ci spinge ad aprire le nostre menti, lasciando Saturno far diventare i nostri pensieri tangibili per un piano duraturo.


Si entra nella casa dell’Acquario, uno dei domicili naturali di Saturno. Futuristico, rivoluzionario e legato alla collettivita’, e’ il momento di chiedersi: che cosa vogliamo lasciarci alle spalle, per entrare a braccia aperte nel futuro?


I segni vi sono gia’ tutti, per chi sa leggere le leggi del cosmo.


Fino a quando non ritorneremo a vedere la sacralita’ dell’universo che ci circonda, saremo incastrati in un loop karmico: razzismo, omofobia, misoginia, abilismo, capitalismo sfrenato, deforestazione, sfruttamento animale… Conseguenze come il climate change e la pandemia sono solamente la punta dell’iceberg.


Sempre piu persone stanno ritornando alle origini, abbandonando le religioni patriarcali ed abbracciando una spiritualita’ inclusiva. Il germoglio del cambiamento sta crescendo sano e forte: sta crescendo il numero di individui che si stanno interessando all’ambiente, adottando uno stile di vita sostenibile, zero waste ed un’alimentazione vegetale, abbracciando cause importanti come le battaglie per le persone LGBT+, POC e persone con disabilita’, altri stanno rinnegando la colonizzazione imposta dall’Occidente per ritornare a camminare il sentiero dei loro antenati, ripudiando un sistema imposto con il sangue... Questo ritorno al contatto con la Terra, all’empatia, al rispetto e’ la speranza nel sanare ferite generazionali profonde, che danneggiano l’umanita’ ed il pianeta.


Ed in questo giorno, dove il Sole torna a splendere dopo la lunga tenebra, questo cambiamento e’ ancora piu’ simbolico ed importante - l’ennesimo, potente messaggio esoterico sulla soglia di una nuova epoca. 


L’Era dell’Aquario sta arrivando, che siate pronti o meno.



♃Ludna

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giovedì 11 giugno 2020

Zeitgeist - Ricorda il tuo potere.

Zeitgeist ‹zàitġaist› s. m., ted. [comp. di Zeit «tempo» e Geist «spirito»]. – Espressione coniata nell’ambito della filosofia romantico-idealistica tedesca tra i secoli XVIII e XIX, e tradotta in italiano «spirito dei tempi», con cui si suole indicare il clima ideale, culturale, spirituale che si considera caratteristico di un’epoca.


Questo post non sarà poetico ed impreziosito di parole ricercate, sara nudo e crudo. 
Questo tumultuoso periodo che stiamo vivendo e questa recente eclissi lunare in Sagittario, in concomitanza con un sole in Gemelli, stanno gettando benzina sulla mia indole acquariana.

Le stelle lo avevano già previsto, questo non sarà un anno semplice. 
E non saranno gli unici aspetti astrologici da tenere in considerazione: abbiamo appena passato il plenilunio, il Solstizio si avvicina ed inoltre Giugno sarà costellato di ben sei pianeti retrogradi. 

Stiamo già vedendo i frutti di Venere, Giove, Saturno e Plutone, che stanno scoperchiando il vaso di Pandora: stiamo mettendo in discussione i nostri valori personali, il nostro modo di comunicare, la società in cui viviamo e le sue leggi. Si uniranno al party anche il bene amato Mercurio in Cancro (portando a galla ferite nascoste) e Nettuno in Pesci (facendoci vedere la realtà nuda e cruda, spogliandola dal velo di illusione). 
Suona familiare?

Non vado nello specifico, perché ci sarebbe tantissimo da discutere e vi sono già numerosi articoli che ne parlano - scritti da persone ben più competenti in merito. Concludo dicendo che il cielo ci è favorevole, in un momento storico come questo.

Chi pratica l'esoterismo e percorre il suo sentiero, sa che niente è casuale: tutto accade per un preciso motivo, nel grande disegno divino. Ma credo anche fermamente nel libero arbitrio e che possiamo essere noi artefici del fato: il quadro astrologico è propizio, ma le rivoluzioni non possono accadere senza la scintilla che le faccia esplodere in incendi dirompenti.

Ed è qui che io mi appello a voi, perché crediateci o no la stregoneria è anche politica. 
Ma non si tratta di scegliere tra destra o sinistra, si tratta di percorrere il sentiero secolare degli oppressi e dei perseguitati e difenderne i diritti.

Alcuni di voi hanno detto che non siamo i nostri antenati, se viviamo in un mondo razzista non è colpa nostra. Quando decidiamo di chiamarci streghe, ci prendiamo la responsabilità di accettare il peso dei nostri antenati, nel bene o nel male. Sta a NOI rimediare agli errori delle nostre genti.

Perché possiamo non essere razzisti noi, personalmente, ma la società in cui viviamo lo è: un sistema fondato sul sangue di popoli oppressi e di terre rubate. E se non facciamo niente per cambiarla, siamo complici di chi compie tutti i giorni ingiustizie  - perché il silenzio è grave tanto quanto la violenza. Ricordatevi che vi è una sostanziale differenza tra il non essere razzisti ed essere antirazzisti.

Nessuno nasce razzista, lo si diventa grazie ad una obsoleta visione eurocentrica. 
Il tutto si riconduce nuovamente alla disconnessione che abbiamo con il nostro pianeta, non esiste rispetto per la vita - questa disconnessione è la stessa che ci ha spinto ad opprimere altri popoli, distruggere interi ecosistemi e mettere in catene la vita stessa. 

Quindi, cosa possiamo fare noi?

Se potete scendere nelle strade a manifestare, perfetto: fatelo, sostenete fisicamente la causa. Se potete aiutare anche sul piano sottile, ancora meglio.

L’attivismo ha tante forme compresa quella magica, fin dall’alba dei tempi: dai maghi di corte fino alle streghe della New Forest, che fecero un incantesimo di bando sui nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Sicuramente altri fattori hanno giocato la loro parte tra cui la straordinaria caparbietà del popolo inglese e la determinazione della Royal Air Force, vedetela come volete ma Hitler non mise mai piede in Regno Unito.

Stiamo attraversando un periodo asfissiante, ed è facile sentirsi sopraffatti dalla pesantezza delle energie in circolo: troppa sofferenza, rabbia e morte (vi ricordo anche la recente pandemia, ancora in corso). Per chi è particolarmente empatico, può risultare molto difficile lottare fisicamente o sul piano esoterico. 

Ma non temete, ci sono tantissime altre cose che si possono fare per contribuire: fare informazione, donare il proprio tempo o il proprio denaro e specialmente possiamo usare questo tempo per educare ed educarci. 

Sono tutti aspetti utili e necessari, fiumi che confluiscono nello stesso mare; uno non esclude l’altro e sono egualmente importanti.

Vi lasciamo qua il link su come aiutare:

https://blacklivesmatters.carrd.co/

Non sottovalutate il vostro potere: imperi secolari sono caduti perché qualcuno un giorno ne ha avuto abbastanza. Il colosso del Terzo Reich non si aspettava di dover combattere una feroce resistenza di persone che hanno deciso di dire basta, oltre all'esercito nemico.

L'umanità è capace di cose terribili, lo sappiamo bene, ma anche di imprese straordinarie.

Ma Roma non è caduta in un giorno, per questo motivo voglio che questa consapevolezza vada ben oltre l'hashtag su instagram. Non dimenticate questa lotta, una volta calmate le acque; purtroppo tendiamo ad avere la memoria corta: eravamo tutti femministi ai tempi del #metoo, abbiamo tutti manifestato durante il pride month, siamo diventati tutti ambientalisti quando si parlava di climate change, abbiamo tutti decantato la bellezza della natura e della solidarietà umana durante il covid. Adesso chi ne parla? Ce ne siamo già dimenticati? Eppure è ancora tutto lì, non è sparito nulla.

La parola chiave è resilienza. 

Dobbiamo insistere fino a quando si creerà una società che garantisca pieni diritti a tutti i suoi cittadini, indipendentemente da sesso, religione, etnia e caratteristiche fisiche, dove NESSUNO sia svantaggiato e dove la diversità venga celebrata come arricchimento, non vista come motivo di vergogna.

Sta a noi cambiare queste visione del mondo, come streghe ed esseri umani.


♃Ludna
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giovedì 26 marzo 2020

Saturno in Acquario - Il risveglio della coscienza

Avete mai assaggiato la paura? Quella che vi lascia quel gusto ferroso in bocca e vi secca le fauci? Non e’ una cosa a cui siamo spesso abituati, nel nostro piccolo mondo Eurocentrico.
La nostra generazione, nata nel lusso, non ha mai dovuto preoccuparsi di guerre, carestie, pestilenze; al massimo ci si preoccupa del cyberbullying.

Come abbiamo gia’ anticipato a Gennaio, questo 2020 sara’ un anno duro, che mettera’ alla prova la nostra societa’: la congiunzione Saturno/Plutone in Capricorno ci denudera’, evidenziando la nostra fragilita’, a livello personale ed a livello istituzionale. I suoi effetti li stiamo gia vedendo: intere nazioni sotto legge marziale, contro un’invisibile minaccia.

Siamo barricati in casa, schiavi di un nemico caotico, con la paura che possa succedere qualcosa a noi o, specialmente, ai nostri cari. Questo virus ci sta facendo presente che non siamo esenti dalla morte e dalla sofferenza, neanche in questa parte del mondo. Siamo parte di una realta’ piu’ grande, dove altri esseri umani ed altre creature soffrono tutti i giorni.

La tecnologia ci aiuta, ma non ci rende esenti dalle leggi della Natura. Una Natura che manchiamo di rispettare, che cerchiamo di soggiogare per il nostro vile tornaconto personale. Ed ora, dopo aver ignorato i segnali di un pianeta sofferente, ne paghiamo i conti. Perche la Natura e’ una madre severa ed imparziale, e non esiste giudice piu democratico di una malattia - che attacca indiscriminatamente diverse etnie, poveri, ricchi, giovani, vecchi. E noi non siamo divinita’ intoccabili, come spesso pensiamo di essere.

Questa e’ la lezione che Saturno e Plutone vogliono impartirci: il coronavirus, come il surriscaldamento globale, sono causati dalla nostra ingordigia e dal nostro materialismo sfrenato. Son conseguenze di uno stile di vita egoistico e senza etica che ha creato un disequilibrio nell’universo. 

Ma non temete, nulla e’ eterno. Nemmeno la pandemia.
Un piccolo assagio possiamo averlo in questi mesi: Saturno entra la casa dell’Acquario fino a Luglio 2020, per poi rientrare in Capricorno in modo retrogrado fino alla fine dell’anno.

Che cosa dobbiamo aspettarci dall’incontro di questi due aspetti?

Saturno, come abbiamo gia’ visto, regola la nostra percezione della societa’ mentre l’Acquario, segno disciplinato da questo corpo celeste, regola il senso di colletivita’ e le innovazioni. Gia’ in questo momento, in effetti, il futuristico Acquario sta definendo le nostre interazioni sociali: nella quarantena, ci troviamo ad interagire con le persone che amiamo solamente attraverso la tecnologia; un avvenimento eccezionale data la natura sociale dell’essere umano. Una misura necessaria, che probabilmente durera’ settimane se non mesi, quando finalmente potremo uscire a respirare l’aria aperta ed abbracciare i nostri cari.

Vedremo quindi una piccola anteprima del 2021, quando Saturno entrera’ ufficialmente nell’undecesima casa, uno dei suoi domicili naturali, per stazionarci per i prossimi tre anni - definiti da giustizia sociale, progresso ed innovazioni.

E’ impossibile prevedere con certezza che ripercussioni vi saranno nei prossimi anni, ma possiamo dare un’occhiata ai transiti in Acquario precedenti:

  • 1962-1964: In questo triennio l’umanita’ vide per la prima volta una trasmissione in mondovisione sulla TV (l’invenzione che defini la generazione del dopoguerra, fino alla prossima grande invenzione) e la nascita del primo robot industriale, furono inoltre anni decisivi per la lotta per i diritti civili, culminati con le fatidiche parole “I Have a Dream” di Martin Luther King.

  • 1991-1994: Vediamo nascere un’altra grande invenzione, che defini la generazione successiva: stiamo parlando del World Wide Web ovvero internet, nato nel 1991. Nello stesso anno vi fu il disfacimento delle ultime province dell’Unione Sovietica; con il crollo del comunismo nell’Europa nacque il libero mercato nel 1993 grazie al Trattato di Maastricht, definendo la EU come la conosciamo oggi.

Cosa possiamo quindi auspicarci durante questo nuovo, illuminante transito?
L’atterraggio dell’uomo su Marte? Una cura contro il cancro?

Noi ci auguriamo una societa’ piu’ equa, dove il materialista si renda finalmente conto di vivere in una collettivita’; una collettivita’ che si estende a tutte le creature del pianeta, non solo quelle della stessa specie. Sogniamo un’ umanita’ consapevole, rispettosa del pianeta ed in contatto con se’ stessi e la propria spiritualita’. Desideriamo pari diritti per tutti ed armonia.

Forse e’ solo un’utopia ma, se guardiamo bene in questo clima di incertezza, i primi segnali si sono visti: il popolo italiano si e’ unito per cantare dai balconi, i cittadini cinesi per la prima volta hanno potuto udire il melodioso canto degli uccelli senza l’inquinamento acustico, mentre la gente in tutta Europa alle 20.00 di ogni giorno applaude i veri eroi sul fronte: il personale medico. Le acque di Venezia sono tornate pulite, cosi come i porti nel Mediterraneo - che hanno visto alcuni giocosi delfini farvi capolino; la natura si sta prendendo i suoi spazi, ricordandoci che siamo solamente ospiti su questa Terra,  cosi come noi ci siamo ricordati dell’importanza dei nostri cari al nostro fianco, spesso data per scontata.
Il futuro non e’ solamente scritto nelle stelle ma e’ anche in nostro potere.
Se vogliamo un futuro migliore, abbracciamo questo cambiamento e piantiamo ora il seme per far crescere una societa’ migliore, piu’ umana.



♃Ludna
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giovedì 16 gennaio 2020

L' Anno della Strega.

Gennaio 2020: l’Australia va a fuoco nel negazionismo imperante nei rispetti del climate change, come la Russia e l’Amazzonia prima di lei, mentre la situazione si rende sempre più tesa tra Occidente e Medio Oriente; l’alba di un nuovo decennio, una nuova era in questo millennio appena nato. Il 12 Gennaio, inoltre, vediamo Saturno e Plutone congiungersi sotto il segno del Capricorno, dando un’ulteriore scossa a questa situazione precaria globale.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo quadro astrologico?


Saturno La congiunzione di questi due pianeti accade all'incirca ogni 30 anni, normalmente portandosi con sé cambiamenti molto importanti: nel 1914 abbiamo visto lo scoppiare della Prima Guerra Mondiale, nel 1947 eravamo sotto la Cortina di Ferro della Guerra Fredda, mentre nel 1982 abbiamo assistito ad una crisi economica globale, la guerra tra Iran e Iraq e l’invasione dell’Unione Sovietica in Afghanistan.

Saturno, dal punto di vista astrologico, regola tutto quello che è connesso al tempo ed alla realtà come la percepiamo nel mondo materiale, la riflessione e l’apprendimento ma anche la legge di causa ed effetto.  Plutone, invece, è il signore dell’oltretomba nonché agente del karma per eccellenza: regola i nostri desideri più remoti, la morte (fisica o simbolica), il nostro potere personale e le lezioni che dobbiamo affrontare in questa vita terrena in occasione della nostra rinascita. 

L’incontro tra queste due forze, ovvero le nostre fondamenta saturnine e l’incessante distruzione plutoniana, metterà alla prova la struttura stessa della nostra esistenza.
Come possiamo evincere dagli esempi sopra citati, dobbiamo prepararci a tumulti, situazioni politiche spinose, pessimismo ed ansia generali: potremmo assistere all'allargarsi inesorabile della crepa nel muro, fino al potenziale collasso generale dell’edificio. 
Anche dal punto di vista personale, affronteremo la paura di non avere controllo sulla nostra vita, rendendoci ansiosi ed insicuri. Dovremo quindi imporci di focalizzarci sulla nostra forza interiore e determinazione, imparando ad accettare anche i nostri limiti.

Ma non tutto il male viene per nuocere: se le fondamenta sono solide, la struttura rimarrà in piedi. Infatti questa è la chiave di lettura del connubio Saturno-Plutone: l’eliminazione del superfluo, di ciò che non regge l’incedere del tempo; il mettere a nudo le proprie colonne portanti e schiacciarle sotto la pressa karmica per testarne la resistenza.

Ed è proprio in questo mare burrascoso che dobbiamo gettare l’ancora, esplorare i nostri abissi e riemergere dalle profondità più recondite del nostro Io. Siate la tempesta che scuote gli oceani del tempo, siate il maelstrom che rovescia lo status quo. E’ questo il nostro tempo di agire, è questo l’anno della Strega.


Non siamo semplicemente coloro che assistono impotenti all'infuriare degli elementi. Noi siamo l’axis mundi, siamo coloro che intercedono con le forze della Natura, la stessa madre che ci chiama al suo cospetto per difenderla dal negazionismo, dall'indifferenza, dalla crudeltà dei suoi figli ingrati. 
Approfittiamo del vento del cambiamento per agire come agenti del caos: in questa terra che va a fuoco, risorgiamo come fenici dalle ceneri del passato.
Perché non si tratta solo della decostruzione del quadro politico internazionale, della nostra vita mondana; è una vera e propria chiamata alle armi anche sul piano sottile.
Connettetevi con la Natura, connettevi con voi stessi, unite le forze con altri che, come voi, stanno insorgendo, mandate energie positive per sanare il pianeta e difendetelo con le unghie e con i denti. 

Ma non pensate a Madre Terra come una creatura indifesa e morente, la Vita trova sempre la via. Questo pianeta vive e sopravvive da millenni - con o senza di noi. L’emergenza globale che stiamo vivendo non è altri che il conto da pagare per la nostra ingordigia ed inettitudine. Quello che possiamo fare è riconoscere il nostro ruolo ed unirci a Gaia per fermare questo abominio, creando una nuova era di consapevolezza.

L’Era dell’Acquario sta portando con sé un albedo spirituale: sempre più persone stanno abbandonando le imposte religioni abramitiche per percorrere il sentiero della loro terra, spezzando le catene di un patriarcato tossico e rivendicando la sacralità dei loro antenati. Approfittiamo di questo nefasto cielo stellato per fondare una società migliore e consapevole.


Se volete approfondire la lettura, vi invitiamo a leggere i nostri articoli:


- Ecologismo
- Etica Magica


♃Ludna
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sabato 13 luglio 2019

I Custodi della Terra - La nostra guerra è la vostra guerra.

Come abbiamo visto, di recente vi è una crescente rivendicazione del ruolo oscuro della Strega. La Strega non è fatta di glitter, cristalli luccicanti e di cosplay fantasy; come reazione all’imperante concezione new age degli anni 90, che rifiutava completamente la parte oscura della pratica in nome del peace and love, si e’ diffusa la “wiccafobia”.

Di conseguenza, adesso, si osanna invece chi lavora solo con la propria ombra - dimenticando quella parte guaritrice e luminosa del proprio essere.

La stregoneria è crudele, è una lama affilata nel palmo di chi la possiede, di certo non è una religione da hippies abbraccia alberi. 

No, non è solo quello; ma se vi dicessi che è ANCHE quello?

Spesse volte si tende a considerare la propria spiritualità come una vita secondaria, completamente divisa dalla vita di tutti i giorni. 
Altre volte si discute che le pagine a tema esoterico dovrebbero occuparsi SOLO di esoterismo, perché è quello che il lettore vuole vedere.

Non esiste una scissione temporale tra attualità ed esoterismo, si intrecciano l'una nell'altro.
Non possiamo vivere la nostra pratica rifacendoci ad antichi manoscritti, ignorando lo scempio che il nostro pianeta sta subendo.

Come praticanti, noi veneriamo la natura. E come tali, dobbiamo proteggerla. 
La Terra è la nostra casa, la casa che abbiamo giurato di rispettare. 

Che siate Greta Thunberg o che raccogliate i rifiuti dalle spiagge nel vostro tempo libero, siamo tutti responsabili alla stessa maniera e sta a noi cambiare il nostro modo di vivere, in modo da aiutare Madre Terra - nella vita di tutti i giorni come nella vita spirituale.

Non cadiamo nella trappola del pensare “Ma alla fine che differenza posso fare, se nessun altro cambia il loro modo di agire?”. 

Non serve fare gesti eclatanti; salpare per il Circolo Artico per salvare le balene, darsi alla politica, essere un influencer famoso o rifugiarsi sulla cima d'un monte. Non e l’eroismo del solo a salvare il pianeta, ma i piccoli gesti quotidiani di tanti.

Aiutiamo Gaia, energeticamente e nel concreto. La modernità ha fatto in modo che si perdesse il contatto con il mondo intorno a noi; nelle relazioni con gli altri essere umani ma anche con la natura stessa, portandoci così a vivere la nostra spiritualità online e sempre meno nel tempio par excellence: le foreste, le spiagge, le montagne, i prati coperti di fiori di campo…

La spiritualità non è solo un fattore di #aesthetic, è un fattore di sincronia con quello che ci circonda. L’essere parte di Uno.

**Clicca qui per leggere come sincronizzarci con la Natura**

Secondo studi recenti, la fine dell'umanità così come la conosciamo potrebbe avverarsi entro il 2050. Il pianeta cambia inesorabilmente, in quanto ecosistema si reinventa e cambia forma. Non e’ la prima volta che questo corpo celeste si trova ad adattarsi a cambiamenti di tale portata; la vita trova sempre la sua strada. L'unicità di questo scenario è che si tratta della prima volta in assoluto che un essere senziente trascina sé stesso ed altri in un folle suicidio di massa.


Informatevi su quello che potete fare nella vita di tutti i giorni, con le vostre energie per guarire l’Universo ed anche difenderlo.

**Clicca qui e qui per leggere alcuni eco-friendly tips**

Non è un cambiamento climatico, è un’emergenza globale.

Abbracciamo gli alberi intorno a noi, ascoltiamo la loro sofferenza ed invochiamo la strega oscura che alberga in ognuno di noi. La loro lotta per la sopravvivenza, è la nostra guerra.

La guerra per la nostra casa, per la nostra vita e per la nostra Dea.


♃Ludna
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giovedì 4 aprile 2019

Come le Communities Neo-Pagane stanno cambiando

stregoneria comunità pagane community

Ultimamente penso spesso al mio rapporto con la community pagana online e mi sono ritrovata a riflettere sull'evoluzione che essa ha subito negli anni; mettendo a confronto la vecchia con la nuova generazione di neopagani, mi sento di dire che c'è stato un cambiamento enorme.
Si tratta letteralmente di un altro mondo, i mezzi d'informazione sono diversi, gli atteggiamenti delle persone sono diversi, e mi duole ammettere che non tutto è migliorato.

Come molti di voi, il mio percorso spirituale partì con lo studio della Wicca, quando ero molto giovane.
Internet non era alla portata di tutti, era lento e i contenuti erano davvero esigui. Se si voleva approfondire un argomento si studiava su libri ed enciclopedie, avventurandosi nella ridotta sezione esoterica delle librerie o delle biblioteche, sotto lo sguardo inquisitore dei commessi.
Nell'ultracattolica Italia, chi, come me, aveva il desiderio di inoltrarsi nel mondo della stregoneria non aveva vita facile. Le possibilità di procurarsi libri in lingua originale erano poche (no, non esisteva né Amazon né Paypal) e l'unica maniera per averli era recarsi fisicamente all'estero. E difatti così feci, mi procurai una scorta di libri in Inghilterra, dove la stregoneria già a tempo non era più un taboo ed era molto conosciuta grazie, appunto, alla Wicca.
C'è poco da dire, nonostante tutte le critiche che le vengono mosse, la Wicca è la religione neopagana che ha sdoganato la stregoneria nei paesi a maggioranza cristiana.

Forse per un periodo diventò anche una sorta di moda, però grazie a questo diffondersi di idee nuove ed all'aumento dell'interesse dei più giovani a una spiritualità che fosse diversa dall'unica religione che veniva proposta, il cattolicesimo, aumentarono a dismisura i titoli disponibili sul neopaganesimo, magia ed esoterismo. Tutto questo permise a sua volta una maggior diffusione e conoscenza di tematiche delle quali prima non si sospettava nemmeno l'esistenza. Di conseguenza, anche a chi la Wicca come religione stava stretta, ebbe finalmente la possibilità di accedere ad altro.

Nacquero presto dei siti internet dedicati all'argomento e, con essi, dei forum nei quali ci si poteva confrontare con altre persone che avevano la nostra stessa visione. Erano talmente poche le persone con la mia stessa passione che già solo il poterne parlare online era incredibile per me. Il rapporto che si creava con le altre persone del gruppo non era assolutamente di rivalità, bensì di condivisione ed ispirazione; ci si confrontava senza pregiudizi e ci si aiutava per far sì che tutti avessero accesso ai vari contenuti.

Con il passare degli anni, il neopaganesimo diventò finalmente un argomento alla portata di tutti, se ne parlava perfino alla televisione. Nelle community online si crearono le prime suddivisioni per chi seguiva una determinata tradizione o l'altra. 
Molti di noi però, me compresa, sentivano di non far parte di nessuna tradizione specifica e quindi si costruirono un percorso individuale, prendendo dalle varie tradizioni e materie di studio ciò che più si confaceva alla loro visione, definendosi "streghe eclettiche".
Arrivata a trent'anni non ho ancora trovato un percorso che rispecchi pienamente quella che è la mia visione spirituale, oltre al fatto che non amo mettere limiti alle mie passioni, quindi, per quanto mi riguarda, mi considero ancora una strega eclettica. 

Tutto ciò sembra essere andato fuori moda nella community neopagana moderna, improvvisamente la cosa più importante è diventata la ricerca spasmodica di un sentiero definito e stereotipato (l'importante è che non sia mainstream), a cui dare un nome, delle regole rigide alle quali non si può trasgredire.
Definirsi eclettici è diventato sinonimo di poca serietà (nonostante le esperienze pluriennali dei suddetti).  Ma non siamo letteralmente scappati da una religione come il cattolicesimo anche per queste motivazioni?
Se c'è una cosa che ho imparato studiando la stregoneria è che la religione in sé non ti guiderà nella spiritualità, ma sarà la tua anima a farlo, facendoti realizzare ciò in cui credi attraverso l'esperienza nuda e cruda con il divino o con le energie. È così necessario trovare un'etichetta per definire una cosa così intima e personale come il proprio cammino spirituale?

Per chi inizia oggi un percorso da strega o da neopagano, le informazioni sono fortunatamente alla portata di tutti, chiunque può imparare in fretta, senza contare che ormai i libri sull'argomento sono  tantissimi e quindi un avvantaggiato neofita del giorno d'oggi imparerà molte più cose e molto più in fretta rispetto ad una volta.
Purtroppo però, questa libertà di informazione ha subito preso una piega negativa. Chiunque può pubblicare i propri contenuti sul web, anche i meno informati, spesso ciò si traduce in una diffusione di informazioni errate, che favoriscono la disinformazione sull'argomento. È necessario imparare a distinguere chi fornisce informazioni valide e chi no e molte volte non è così semplice, soprattutto se chi scrive si autodefinisce una fonte autorevole (sono i primi di cui dovete diffidare).

Tutta questa velocità nell'acquisire dati, inoltre, ha portato ad un altro problema: i neofiti si ritrovano pieni di nozioni e informazioni ma che non sanno digerire. 
Mi imbatto molto spesso in discussioni tra persone, che magari studiano l'esoterismo da pochi mesi, e già si definiscono "esperti" di un qualche argomento o tradizione. Possiamo davvero definirci esperti su di un argomento che rappresenta lo studio di una vita intera?
Quando l'informazione era poca, si passava più tempo in riflessione sullo stesso argomento, cercando di capire a fondo quello che si studiava, assimilandolo. Oggi, invece, si perde un sacco di tempo a focalizzarsi sui dettagli, mentre si è persa di vista quella che è la vera pratica, quella che non si trova sui libri di testo e che nessun "esperto" vi può insegnare, quella volontà di sperimentare dando retta al nostro istinto, senza preoccuparsi della posizione delle candele o dell'aver utilizzato l'incenso giusto o la giusta parola in latino, ma scendendo sempre di più nell'abisso del nostro inconscio e seguendo ciò che l'Universo ci suggerisce. Gli stregoni più potenti della storia non sono coloro che recitano a memoria tutte le scritture, ma coloro che conoscono le profondità del proprio animo. 

Per quanto io apprezzi questo futuro che ci permette di comunicare al massimo delle nostre potenzialità, fra i neopagani moderni e assuefatti ad una società virtuale ho sperimentato dei veri e propri mostri dell'epoca odierna: una costante aria di superiorità basata solamente sull'appartenenza ad un certo culto o ad un altro, veri e propri episodi di razzismo ed elitarismo, bullismo nei confronti di chi è meno preparato o di chi appartiene ad una tradizione che al "branco" non piace, interessarsi ad un certo tipo di tradizione o la scelta di lavorare con certe energie (con l'oscurità, ad esempio) diviene automaticamente un fattore discriminante. Improvvisamente tutti si sentono in dovere di spiegarti come vivere la tua spiritualità, cosa dovresti e cosa non dovresti fare, e spesso a farlo sono proprio i praticanti più acerbi. 

E difatti sono proprio i praticanti più giovani ad armarsi maggiormente di arroganza, come se urlare più forte ti mettesse automaticamente dalla parte della ragione. Ci siamo dimenticati che dall'altra parte dello schermo c'è un essere umano e che l'esperienza stregonica non è direttamente proporzionale al numero di followers su Instagram. Questo atteggiamento si riflette inevitabilmente sulla community pagana online; come possiamo pensare di rovesciare il sistema se siamo noi i primi a non saper nemmeno sostenere una normalissima discussione senza litigare o cercare di prevaricare sugli altri?

Non lasciate che gli altri decidano quale debba essere il vostro percorso magico, non lasciate che vi dicano cosa è giusto e cosa è sbagliato nella vostra pratica: se voi sentite che una cosa si fa in una certa maniera, significa che è giusto per voi fare così.
Non lasciate che siano gli scritti e le opinioni di qualcun altro, magari vissuto centinaia di anni prima di voi, a condizionare le vostre esperienze. 
La stregoneria è un percorso individuale, si può condividere con altre persone, ma ogni esperienza è legata alla persona che l'ha vissuta e solo da essa andrà interpretata.


♄Unornya

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