venerdì 7 dicembre 2018

7 Dicembre, Luna Nuova in Sagittario

luna nuova sagittario fasi lunari


Quest’oggi la Luna diviene nuova sotto il segno del Sagittario.
Ci troviamo nell’ultimo mese dell’anno, è ora di tirare le somme: cosa abbiamo realizzato nell 2018? Che obiettivi ci poniamo per il 2019? Cosa vogliamo portare nel nuovo anno e cosa, invece, vogliamo lasciarci alle spalle?

Il segno del Sagittario viene solitamente associato con il “viaggiare”, ma non solamente inteso come uno spostamento fisico, ma anche come viaggio spirituale e filosofico. Quest’ultimo anno ci ha spronato a crescere, con le buone o con le cattive, quanto in là ci siamo spostati? Quali progressi abbiamo realizzato?

agni dio vedico fuocoDurante questa lunazione dovremo analizzare cosa in noi è migliorato, quali novità sono arrivate nella nostra vita, cosa abbiamo imparato nell’ultimo periodo, usando tutto questo per preparare la semina del 2019.

L’influenza del Sagittario ci permette di pensare in maniera positiva, è il momento di smettere di preoccuparsi per ogni cosa, permettendo a noi stessi di essere felici e grati per ciò che abbiamo nella nostra vita.
Ora dobbiamo impostare le nostre intenzioni per il prossimo futuro.
Lasciatevi ispirare da ciò che vi circonda e lasciatevi guidare dall’istinto!

Sole, Luna e Giove sono sotto il segno del Sagittario, permettiamo al suo elemento, il fuoco, di trasformarci e di forgiare l’energia di cui abbiamo bisogno per seguire i nostri sogni.

La divinità che meglio rappresenta questa lunazione è Agni, Dio vedico del fuoco.
Figlio del cielo e della terra, rappresenta le forze della luce ed il fuoco sull’altare dei sacrifici. Rappresenta il “fuoco universale”, il calore che genera la vita.

Unornya

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venerdì 23 novembre 2018

Il Tempio alla Dea

Fiume Adige - Copyright by Tempio alla Dea


Questa volta non vi porteremo in mete esotiche, ma nel cuore del mio cattolicissimo Veneto. Precisamente siamo sulla riva dell’Adige; dalle sue sponde, immersa tra le fertili terre fluviali e dalle nebbie, nasce una magnifica perla di fiume: il Tempio alla Dea.

Un progetto relativamente recente ma molto importante: non è un mistero questa regione sia una delle più ancorate al Cristianesimo d’Italia il quale, purtroppo, genera ancora molto bigottismo - soprattutto in un tumultuoso panorama politico come quello odierno. Fondare un tempio apertamente dedicato alla figura divina primordiale è una presa di posizione potente, spero la prima di tante altre. 

Sebbene il tempio in sé sia appena stato aperto al pubblico, è il frutto di una lunga e profonda ricerca spirituale dei suoi fondatori. Una ricerca culminata con la volontà di condividere con il resto del mondo la loro visione, una visione elementale legata alla figura della Madre Terra. Creando uno spazio sacro, dove sentire, condividere e accrescere la propria spiritualità: il tempio infatti è aperto a tutti, caldo ed accogliente come il ventre della Madre. Ci si può pregare, meditare, partecipare ad una delle attività proposte o anche semplicemente prendersi una pausa.


Altare - Tempio alla Dea

Io ho avuto il piacere di entrare in questa bolla sacra durante la notte di Samhain, durante una cerimonia per gli Antenati guidata da Andrea Vernucci - uno dei fondatori del tempio. Andrea, come tanti di noi, ha percorso il suo sentiero spirituale in maniera del tutto autonoma - connettendosi con la natura che ci circonda in maniera spontanea, fino alla decisione di diventare un Sacerdote di Avalon. Rendendo così ufficiale una lunga devozione fatta di canti, poesie e celebrazioni.


Un amore ed un rispetto puri, che ho potuto assorbire sulla mia pelle durante il bellissimo rituale condotto con maestria da Andrea - in un frammento di tempo e di spazio separati dal mondo esterno, fuori dalle mura del Tempio. Una vera e propria Isola Sacra, pronta ad accogliere naufraghi in cerca di serenità.


Se mai doveste trovarvi in zona, vi consiglio caldamente una visita a questa oasi di pace sulle sponde del fiume Adige.

Contatti:

♃Ludna
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giovedì 22 novembre 2018

23 Novembre, Luna Piena in Gemelli


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Domattina la Luna diviene piena sotto il segno dei Gemelli.
Questa lunazione, influenzata da Mercurio che in questi giorni è in moto retrogrado, ci permette di focalizzarci sul nostro concetto di libertà, intesa come espressione di noi stessi.

La scorsa lunazione ci ha permesso di analizzare le nostre paure più profonde ed è attraverso il segno riflessivo dei Gemelli che riusciremo ad esprimerle, così facendo saremo in grado di esorcizzarle ed eliminare parte di quel passato che tanto ci perseguita.

È tempo di tirare le somme riguardo a tutto quello che è accaduto nell’ultimo ciclo lunare, o addirittura nell’ultimo anno, imparando dalle esperienze e permettere loro di renderci un po’ più saggi.

Con l’aiuto di Giove in Sagittario, che ci dona una ventata di ottimismo e di fortuna, in congiunzione al Sole che entrerà anch’esso nel segno nella giornata di domani, approfittiamo di questa energia positiva per riprogrammare il nostro futuro, tenendo conto di ciò che abbiamo appreso.

Mercurio in moto retrogrado dona velocità a tutti quei processi che coinvolgono la mente e lo studio, se stavate pensando di studiare qualcosa di nuovo è il momento ideale per iniziare con la giusta carica!

La divinità che meglio rappresenta questa lunazione è Hermes, dio della religione greca.

Il suo ruolo principale è quello più conosciuto di messaggero degli Dei, ma ha anche il compito di accompagnare le anime dei defunti nell’oltretomba, per questo viene definito psicopompo.


Unornya

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martedì 6 novembre 2018

7 Novembre, Luna nuova in Scorpione.

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Mercoledì 7 Novembre la Luna diviene nuova sotto il segno dello Scorpione.
Luna e Sole sono ora congiunti nel segno più oscuro e profondo dello zodiaco, ciò ci permetterà di analizzare a fondo e in maniera molto lucida la nostra attuale situazione e ci predispone ad un cambiamento radicale della nostra vita.

Tutte le decisioni, che saremo spinti a prendere in questi giorni, avranno un forte impatto sul nostro futuro, sia a livello personale, sia a livello di cambiamento per l’umanità intera.

Come tutti gli artropodi, lo scorpione ha la possibilità di mutare il suo esoscheletro in relazione alla sua crescita lungo l'arco della sua vita; i transiti nel segno dello Scorpione perciò, ci permettono di cambiare la nostra pelle, di mutare e di evolverci nella nostra crescita personale. 
Lo Scorpione ci insegna anche il ciclo della vita, ci aiuta a perdonare, a lasciare andare e a notare ciò che ci fa sentire più vulnerabili.
In questo giorno, inoltre, l’asse dei nodi lunari transiterà sui segni Cancro/Capricorno. Il nodo sud in Capricorno rappresenta ciò che dobbiamo lasciar andare in questo periodo, ovvero il nostro essere rigidi e l’imporci regole dure. Il nodo nord, invece, rappresenta ciò a cui dobbiamo aspirare, ovvero seguire le nostre emozioni e quello che ci può rendere felici.
Cerchiamo, dunque, di seguire maggiormente il nostro cuore e liberarci un po’ dalle costrizioni imposteci dalla società.

Durante questa lunazione sono ideali tutti quei rituali volti a realizzare i nostri desideri, facendo buon uso dell’elemento acqua e focalizzandoci sul miglioramento della nostra persona e sul lasciar andare ciò che non è più necessario e che ci impedisce il cambiamento.
Ciò che dobbiamo chiederci è: Quali sono le aree della nostra vita che richiedono un reset?
La stagione scorpionica, inoltre, ci spinge ad approfondire la nostra spiritualità, prestate particolare attenzione ai sogni.

La Dea che meglio rappresenta questa lunazione è Kālī, divinità induista che rappresenta uno degli aspetti di Shakti, è la Dea dell’energia cangiante e della trasformazione.
Kālī ci impone una nudità totale e ci mette davanti ad uno specchio, con il fine di analizzare la nostra anima.

Unornya

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martedì 23 ottobre 2018

24 Ottobre, Luna Piena in Toro

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Nel tardo pomeriggio di Mercoledì 24 la Luna diviene piena, in esaltazione sotto il segno del Toro, congiunta ad Urano, pianeta del cambiamento, che sotto questo segno invece si trova in caduta.

Urano è un pianeta lento che esercita la sua influenza sui cambiamenti culturali di un’intera generazione. Mentre Urano ci spinge alla metamorfosi con un occhio verso il futuro, il segno del Toro ci ancora al passato.

Con Urano congiunto alla Luna in Toro, la nostra forza decisionale si esprimerà in forma pratica, con fermezza, senza stimoli impulsivi e aggressivi, come accadeva negli scorsi anni mentre era sotto il segno dell’Ariete. È giunto il momento di lottare per ottenere qualcosa di concreto, in questo periodo sentiremo tutti necessità di maggiori certezze e stabilità.

Gli influssi della luna piena in Toro saranno più intensi del normale, poichè il nostro satellite notturno si troverà così in una posizione favorevole. 
Questa lunazione ci permetterà di radicarci maggiormente con la madre terra, sentiremo un bisogno viscerale di recarci in mezzo alla natura per fonderci totalmente con essa: assecondate questo istinto e ne uscirete rinati!

L’influenza positiva della luna in Toro ci donerà una piccola tregua dal tornado di emozioni che ci sta regalando Venere in moto retrogrado in Scorpione (che si trova in opposizione alla Luna). Questi giorni sono perfetti per le magie d'amore, per la proprietá, per acquisizioni materiali e per il denaro.

La divinità che meglio rappresenta questa lunazione è la Dea egizia Iside.

Dea della maternità, della fertilità e della magia, Iside fu una dei principali dèi dell’antica religione egizia, il cui culto si diffuse perfino in Europa attraverso le conquiste greco-romane.

Uno dei suoi poteri è aiutare i morti a passare il velo e giungere nell’oltretomba, può essere dunque un valido aiuto per i rituali di Samhain.

Unornya

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mercoledì 17 ottobre 2018

Magic in Movies: Apostolo.

Durante un solitario sabato sera, in compagnia del fido famiglio, apro Netflix in cerca di qualcosa da guardare: la preview di Apostle appare a tutto schermo, film di Gareth Evans rilasciato sulla piattaforma il 12 Ottobre. 

Il ‘900 - Stregoneria - Horror - Thriller - Britannico

La ricetta perfetta per convincermi a premere play.

LA TRAMA:

Londra, primi del ‘900. Il benestante ed aristocratico Thomas Richardson, torna nella casa padronale dopo aver lasciato il suo sentiero come missionario, per scoprire che la sorella è stata presa in ostaggio da un culto religioso in cerca di riscatto. Appresa la notizia, Thomas si reca su una remota isola a largo del Galles, dove la setta pagana prospera sotto la guida del Profeta Malcolm - rigettando la corruzione della società e del suo dio cristiano, cercando di crearne una loro sotto la guida di una benevolente dea pagana locale. Ma sotto l’idillio di questa comunità, si nasconde un inquietante segreto...

Come si può evincere da sopra, vi sono tutti gli elementi per un thriller di tutto rispetto; dove le cupe atmosfere vittoriane la fanno da padrone tenendoci in sospeso in un alone di mistero per tutto il film. Una perla rara nel panorama cinematografico odierno, dove il binomio horror=splatter spadroneggia. Certo, il sangue non manca ma non è solamente visto nella mera ottica del classico film horror.

Ed è proprio il sangue la chiave di lettura dell’intera vicenda. 

Il sangue visto come elemento gore, il sangue visto come offerta sacrificale, vita ed anche veleno. Ma procediamo con ordine…


*** ATTENZIONE - DA QUI IN POI CI SONO SPOILERS***


Apostle

Da una parte abbiamo Thomas Richardson, il protagonista: un ex missionario, diventato miscredente dopo aver subito gli orrori della guerra di religione in Cina - durante la rivolta dei boxer. Thomas è un disilluso, perso nella delirio degli oppiacei - suo unico conforto per dimenticare la morte e la distruzione a cui è stato testimone, non avendo più una fede a cui rivolgersi.

Dall’altra abbiamo il profeta Malcolm, una versione vittoriana del reverendo Jim Jones: un fanatico dagli occhi spiritati, che tiene sotto scacco l’intera comunità isolana spacciandosi come portavoce della Dea di Erisden mentre snocciola discorsi quasi socialisti sull’uguaglianza e sulla depravazione del Regno da cui è evaso. Una farsa dietro la quale si nascondono giochi di potere, corruzione e schiavitù.  

Non solo schiavitù della popolazione di Erisden, ma anche del divino stesso. Infatti, dietro al miracolo dell’improvvisa fertilità di un’isola storicamente disabitata, si cela una storia da brivido. 

Malcolm, naufragato sull’isola insieme ai suoi compagni Quinn e Frank a seguito di un’evasione carceraria, incontra una misteriosa Dea Crona (probabilmente ispirata alla Cailleach), la quale li salva da morte certa. Come ben sappiamo, le leggi naturali e magiche prevedono sempre uno scambio: in questo caso, un sacrificio di sangue. Il sangue è una delle massime offerte che si può trovare in natura, la linfa stessa della vita. Una simbologia potente ed arcana.

I tre trovano presto il modo di accelerare questo processo, imprigionando la dea e forzandola a bere sangue per rendere fertile la terra, quasi in maniera industriale. Quando gli animali sgozzati non bastano più, entra in scena la devozione degli abitanti dell’isola, accorsi per assistere al prodigio di questa inspiegabile fertilità ed ignari dei macabri retroscena: una fiala di sangue, da consegnare ogni notte dopo il coprifuoco. Ed ecco il miracolo, un miracolo ottenuto a spese della natura stessa che risiede incantenata in un capanno - nasconta sotto il tappeto come sporco. Fino a quando, esausta e spremuta fino allo stremo, la prosperità si tramuta in veleno, carestia e pestilenza… tanto da cercare un riscatto monetario, a spese della famiglia Richardson.

Il cui erede, dopo essersi immerso in un vortice di terrore, delirio e fanatismo, viene a contatto con una rinnovata fede liberando la dea dalla morsa meccanica dell’essere umano.

Non so se il regista avesse pianificato questo messaggio ecologista o se fosse un espediente per rendere l’atmosfera del film più “folk”, ma il parallelismo salta subito agli occhi: noi stessi, al giorni d’oggi, stiamo riservando il medesimo trattamento alla nostra dea, Gaia. Anche noi, contro natura, la schiavizziamo, ingozzandola con fertilizzanti, pesticidi e rifiuti; tutto in nome di un profitto economico. 

Si pensi agli orrori degli allevamenti industriali, socialmente accettati: lager veri e propri, in cui esseri viventi vengono imbottiti di ormoni e sofferenza in celle buie. Ma non cadete nel tranello di pensare che mangiare solo quinoa e tofu sia più sostenibile, in coltivazioni estensive che distruggono ettari di foreste. E’ impossibile non avere un’impronta su questo pianeta, ad ogni causa vi è una conseguenza. Ma cerchiamo di essere consapevoli, nel nostro piccolo, riducendo l’impatto ambientale il più che possiamo durante il nostro passaggio su questo pianeta. Quando lo facciamo, pensiamo ad una Madre Terra incatenata e morente. 

In conclusione, l’ho trovato un ottimo film - adatto per le atmosfere cupe di Ottobre, intorno alla notte di Samhain. Decisamente consigliato se vogliamo goderci una serata da brivido che voglia anche darci uno spunto di riflessione.


♃Ludna
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lunedì 15 ottobre 2018

Witchy Youtube Challenge: Se potessi scegliere un potere sovrannaturale quale sarebbe? Perché?






















Abbiamo deciso di intraprendere con Voi la Witchy Youtube Challenge, ideata da Skayler Haegse Ulver, che noi faremo per iscritto.

Una challenge che si costituirà di 52 domande settimanali, per passare un anno in compagnia di Unornya e Ludna. Un anno per conoscerci meglio.

Potete trovare la lista intera delle domande qui.

Buona Challenge! ☾





43. Se potessi scegliere un potere sovrannaturale quale sarebbe? Perché?

L: Purtroppo un'abilità che mi manca, e sulla quale sto lavorando, è quella di viaggiare in astrale e lo shape-shifting. E' una tecnica che mi ha sempre affascinato, ma non sono ancora riuscita a farla mia... ultimamente faccio fatica a trovare il tempo per me stessa, figuriamoci per fare dei passi importanti come questo! Naturalmente ci sono persone più o meno dotate, che riescono ad entrare in astrale da sempre in maniera innata; io purtroppo non faccio parte di queste ultime per cui devo fare uno sforzo in più per quanto riguarda il mondo dell'onirico. Credo sia un'aggiunta importante nella pratica di una strega.




U: Un potere sovrannaturale sul quale ho sempre fantasticato è la telepatia, in particolar modo con gli animali. Sono convinta che sia un potere che si possa sviluppare nel tempo. Molte volte, con le persone alle quali sono più legata, mi è capitato di percepire le loro emozioni, sapere cosa stessero per pensando, riuscendo in qualche modo a comunicare senza usare la voce. Credo che questa tecnica vada affinata col tempo e con la pratica, riuscire a padroneggiarla sarebbe un sogno!