lunedì 2 dicembre 2019

Edimburgo - Una città spettrale

Quando pensiamo ad una storia da brivido, viene spontaneo pensare subito ad un cielo plumbeo, mura di pietra annerite dal corso dei secoli ed una brughiera selvaggia. Si direbbe che le storie di fantasmi e la Scozia vadano di pari passo, non a caso è uno dei luoghi più infestati d’Europa: sicuramente merito della natura impervia delle Highlands, del clima rigido e degli scenari drammatici, ma nelle leggende popolari e folklore vi è spesso un fondo di verità.

In modo particolare, oggi tratteremo di uno degli aspetti della sua tenebrosa capitale: Edimburgo. Visitata ogni anno da migliaia di turisti, è famosa per la sua meravigliosa architettura medievale che la rende una vera e propria gemma incastonata nel tempo, sorvegliata dall'alto da Castlerock; ma anche per la sua storia avvincente piena di colpi di stato, guerre, tradimenti ed omicidi.  

La morfologia stessa del territorio ne ha definito l’origine: forgiata dal fuoco di una terra vulcanica e dal ghiaccio primordiale, la città nasce dove gli elementi si incontrano - donandone il caratteristico terreno collinare, rendendola una perfetta roccaforte naturale.
Contestata tra Celti e Romani, clan scozzesi e dagli Inglesi poi, Edimburgo venne racchiusa da solide mura, dandone l’aspetto fortificato: mentre la popolazione cresceva, lo spazio diminuiva; e, non potendo uscire dalla fortezza, gli edifici cominciarono ad erigersi verticalmente. Questa spasmodica ricerca di spazio, presto trasformò il paesaggio cittadino in un fitto labirinto di stradine strette e buie, compresse tra pericolanti edifici che raggiungevano l’altezza di quattordici piani.

Una volta finita la diatriba con gli Inglesi, i cittadini di Edimburgo decisero finalmente di espandere l’edilizia al di fuori dalla cinta muraria: le famiglie più abbienti, stufe dei borghi claustrofobici, cominciarono a costruire le loro nuove dimore in quella che oggi si chiama “Città Nuova”: l’esatto opposto del centro storico, di nome e di fatto. Case ariose con grandi vetrate, strade larghe costeggiate da viali alberati. Tutto puntava ad essere luminoso, spazioso ed ordinato - lasciando cosi decadere la parte vecchia della città, abitata dalle famiglie più povere.

Ponti vennero costruiti, per poter collegare una parte all'altra di Edimburgo senza dover passare per il labirinto di stradine contorte. Il ponte Sud, in modo particolare, era una meraviglia architettonica per l’epoca: edifici commerciali, torreggianti sul paesaggio cittadino, vennero costruiti sopra la struttura di arcate di pietra.




Come abbiamo già visto sopra, Edimburgo era una città densamente popolata ma con scarsità di terreno edificabile per cui il nuovo ponte divenne una ghiotta occasione per ottimizzare gli spazi; altri edifici vennero costruiti a ridosso della struttura - oscurandone così le arcate e chiudendolo completamente da entrambi i lati. Le quali presto vennero adibite a magazzini ed esercizi commerciali; fino al loro completo decadimento a causa delle continue infiltrazioni… Ed è a quel punto che, nel silenzio e nell'oscurità, quest’area nascosta della città prese una connotazione completamente diversa.  

Al riparo dalla luce del sole, le camere sotterranee si popolarono di nuovo: migranti irlandesi e gente delle campagne trovarono rifugio in questo labirinto sotterraneo; alla ricerca di una vita migliore ed alla mercé di strozzini senza scrupoli che affittavano minuscole cuccette ad intere famiglie - senza luce e senza acqua corrente. 

Non solo i poveretti ed i disperati giovarono di un riparo clandestino lontano da occhi indiscreti: taverne abusive, merce di contrabbando, mercenari ed addirittura ladri di salme approfittarono del favore delle tenebre. Furti, stupri ed omicidi erano all'ordine del giorno per gli sventurati che risiedevano nei vaults.

Purtroppo non vi sono molte testimonianze concrete, eccetto i pochi oggetti trovati qua e là dentro le varie camere: essendo attività illegali, chiaramente molte tracce furono perse.
Ma alcuni reperti sono rimasti, echi di memorie perdute: giocattoli rotti, ferri di cavallo, bottoni, cocci di boccali e bottiglie… 

Altre testimonianze, invece, si possono trovare nei piani sottili; presenze che ancora infestano questo labirinto oscuro e che possono essere percepite dai visitatori più attenti.

Questo dedalo di stanze e corridoi risulta essere uno dei posti più infestati del mondo - grazie alla sua storia di violenza, morte e sofferenza.
Chiuso al pubblico generale per questioni di sicurezza e preservazione, può essere visitato in uno dei numerosi tours prenotabili in loco. Più di qualche sventurato turista ha dovuto fare i conti con questi incontri spettrali, dalla percezione di sussurri e presenze a vere e proprie apparizioni.

Mr Boots

Una delle presenze più note nei vaults, è uno spirito irrequieto caratterizzato da un’energia molto negativa. Si sospetta abbia assassinato una donna e nascosto il cadavere dentro la sua abitazione in uno dei vaults, ora aggredisce gli ignari passanti che si trovano disgraziatamente nei pressi del luogo del delitto. Il soprannome deriva dal caratteristico rumore di passi pesanti, che accompagnano le sue apparizioni. Chi ha avuto la sfortuna di vederlo, lo descrive come un uomo alto, sciatto ed indossante un paio di alti stivali neri.

The Aristocrat

Spesso avvistato in abiti distinti e tuba nei pressi di una vecchia taverna clandestina, osserva i passanti ghignando appoggiato alla parete. Si suppone fosse uno dei clienti; nonostante la fama di posto pericoloso, quest’area era spesso frequentata da artisti e persone abbienti in cerca di ispirazione o avventure. E’ una presenza abbastanza sinistra, ma non è noto per interagire con i visitatori in maniera ostile.

The Cobbler

Lo spirito di un commerciante che lavorava nei vaults probabilmente come scarpolino; a differenza dei primi due spiriti, si tratta di una presenza positiva. Viene normalmente avvistato con un grembiule da lavoro, mentre sorride ai visitatori. 

The Child

Un’altra presenza positiva è quella di un bambino, di cui purtroppo non si conosce il nome (come molte delle anime che ahimè sono passate da questo posto sinistro). Descritto come un bambino biondo di circa 6 anni ed indossante un’elegante tuta blu, è famoso per prendere per mano i visitatori e tirare loro i vestiti.

Queste sono le presenze più note e riportate da numerosi turisti, ma siamo sicuri che ve ne siano molte altre ancora vaganti in questo dedalo oscuro dimenticato dal tempo. Probabilmente in attesa di essere trovati ed ascoltati.


♃Ludna
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martedì 26 novembre 2019

26 Novembre, Luna Nuova in Sagittario: la Verita'.


Martedì 26 Novembre alle 16:04 (CET) la Luna diviene nuova sotto il segno del Sagittario.
Nei prossimi giorni ci sarà un forte cambiamento nel modo di pensare ed agire delle persone. La comunicazione diverrà più passionale e concitata, usciranno allo scoperto un sacco di emozioni nuove e la cosa positiva e che saremo perfettamente in grado di esprimerle, preoccupandoci meno del giudizio degli altri.
Facciamo solo attenzione però, a non urtare i sentimenti di chi amiamo con troppa sincerità, soprattutto se la nostra indole già ci permette di comunicare in maniera forte.

L’energia in espansione della scorsa lunazione continua anche in questa, aggiungendo una ventata di ottimismo, speranza e fiducia, grazie anche al Sole congiunto nello stesso segno della Luna.
È un momento di piena evoluzione, è il caso di approfittare di questa energia per fissare dei nuovi obiettivi da raggiungere: puntate in alto!

Il segno del Sagittario rappresenta il viaggio, inteso come viaggio cosmico di riconnessione con il divino e con lo spirito, mentre la Luna, soprattutto quando è nuova, influenza il nostro inconscio; questa lunazione quindi ci permetterà di vedere chiaro cosa manca nella nostra vita, quale buco del nostro vissuto ci sta impedendo di essere tutt’uno con lo spirito.
Utilizziamo quindi il fuoco del Sagittario per fare chiarezza e permettere a noi stessi di fare le nostre scelte con saggezza.

L’entità che meglio rappresenta questa lunazione è Chirone, una semidivinità poichè è figlio di Crono stesso, ed ha l’aspetto di un centauro.
Chirone si distingueva per la grande bontà d'animo, per la saggezza, per la conoscenza delle scienze, in particolare quella medica, a differenza delle altre creature a lui simili che invece erano più inclini all’indole selvaggia e violenta. Egli infatti decide di evolvere, diventando non solo sapiente ma anche insegnante, aspirando quindi alla luce della saggezza.

Unornya

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martedì 12 novembre 2019

12 Novembre, Luna Piena in Toro: Percepisci te Stesso

luna piena toro fasi lunari

Oggi alle ore 14:33 la luna diviene piena sotto il segno del Toro.
Siamo nel pieno di un grande movimento di energia a livello cosmico (con la Luna piena e Mercurio in moto retrogrado) e, chi più o chi meno, ne sta percependo le variazioni.
Questi sono giorni di grande espansione per tutto ciò che riguarda la percezione di ciò che ci sta intorno, se abbiamo impostato bene le nostre intenzioni nella scorsa lunazione, ora dovremmo iniziare a vederne i frutti grazie all'energia di abbondanza che viene donata dalla Luna in Toro.

Questa lunazione ci dona la sensibilità per vedere con chiarezza i nostri desideri più istintuali, il nostro corpo conosce bene ciò che ci fa sentire bene, ascoltatelo: durante la luna piena ci possiamo concedere di rompere qualche regola per soddisfare i nostri sensi, no? Allo stesso tempo però, le persone più sensibili ed empatiche faranno bene a controllare la propria ansia, che in questi giorni potrebbe poter essere enfatizzata.

Nelle ultime settimane l'influenza di Mercurio in moto retrogrado si è fatta sentire in maniera pesante, il regolare fluire degli eventi è stato più volte interrotto da accadimenti illogici ed inaspettati. Molte cose non sono andate come avremmo voluto e probabilmente, ancora adesso, molte altre non stanno funzionando nella maniera in cui solitamente ci aspetteremmo.
In questo periodo in molti stanno sperimentando un vuoto di connessione con il mondo, tutto quello che riguarda la comunicazione viene compromesso.

Non tutti stanno subendo gli stessi problemi, ma comprendendo il tipo di energia in moto in questo periodo possiamo tutti approfittarne, girandola a nostro vantaggio senza farsi trovare impreparati se le cose vanno fuori dal nostro controllo.
La parola d'ordine in questi giorni è: uscire dagli schemi. Permettete alla vostra mente di spaziare, espandetela oltre la logica ed il pensiero lineare e lasciate che sia la vostra intuizione a guidarvi. 

Spesso ci attacchiamo a degli schemi mentali che per noi sono "la normalità", dai quali non vogliamo staccarci perché ci fanno sentire nella nostra zona di comfort; prendiamo invece il coraggio a due mani e impariamo a lasciare andare questi schemi e routine, è ora di dare una svolta alla nostra vita!

La divinità che meglio rappresenta questa lunazione è Pacha Mama, la divinità archetipo della Madre Terra, che ci dona solidità, concretezza e abbondanza. Non dimenticate di offrire qualcosa alla terra in questa notte speciale, così facendo vi assicurerete la prosperità.

Unornya

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domenica 13 ottobre 2019

13 Ottobre, Luna Piena in Ariete: Liberati dalle catene

luna piena ariete fasi lunari

Questa notte, alle 23:10, la Luna diviene piena sotto il segno dell’Ariete.

Questi sono giorni di energie in piena espansione, e poichè siamo gli artefici del nostro destino, ora è il momento in cui le intenzioni che abbiamo seminato nei mesi passati si manifesteranno in tutta la sua gloria.
Le nostre percezioni saranno al massimo in questo periodo in cui il velo tra i mondi si assottiglia, ci sentiremo vivi e vitali, grazie alla focosa influenza dell’Ariete, e le nostre emozioni saranno palpabili, forse anche troppo, tanto che potremo sperimentare disturbi del sonno e ansie che si fanno più presenti.

Tutto questo succede perché il nostro lato oscuro in questi giorni viene illuminato ed è esposto dalla luce lunare, tutte le tensioni accumulate verranno liberate. Il caos che abbiamo dentro di noi emergerà ma avremo le energie che ci servono per affrontarlo, guardare avanti e risolvere i dubbi che ci attanagliano.

L’Ariete è il primo segno dello zodiaco e come tale compie la funzione di leader, di apri pista, e ci aiuterà a liberarci dalle ancore che ci tengono attaccati al suolo.
Come gli alberi che in questo periodo si liberano delle foglie, anche noi potremo liberarci dei rami secchi e di ciò che non ci appartiene più.

Durante questa lunazione ci sentiremo travolti dal bisogno di connetterci con gli altri, in questo momento capiremo chi tra coloro che ci circondano sono le persone di cui abbiamo davvero necessità. Prendiamoci del tempo per passare una piacevole serata in compagnia.

Le divinità che meglio rappresentano questa lunazione sono le Moire della mitologia greca. Rappresentate come tre donne anziane, esse erano la personificazione del destino ineluttabile. Avendo fatto dell’Ade la loro dimora, il loro compito era tessere il filo del fato di ogni uomo, svolgerlo ed infine reciderlo segnandone la morte.

Unornya

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sabato 28 settembre 2019

28 Settembre, Luna Nuova in Bilancia: Cambia pelle



Stasera, alle 20:27 (ora italiana) la Luna diviene nuova sotto il segno della Bilancia.
Insieme ad essa, nel medesimo segno, troviamo il Sole, Venere e Mercurio, il tutto influenzato dalle energie dell’Equinozio appena passato. Possiamo quindi dire che finalmente è giunto il periodo dell’equilibrio: per noi stessi, con l’ambiente in cui viviamo e tra le relazioni che stringiamo.

Avremo l’occasione di focalizzarci su quell’area della nostra esistenza che necessita di maggior bilanciamento; imponetevi quindi dei nuovi obiettivi e desideri da raggiungere a questo proposito e lasciate che le energie di questa lunazione lavorino insieme a voi.

La diplomazia e la grande capacità comunicativa della Bilancia e del suo elemento, l’Aria, vi permetteranno di esprimere maggiormente la bellezza che avete dentro di voi, rivelando la vostra personalità attraverso l’arte e l’amore.

Questo mix di energie che convergono insieme verso il sublime e la perfezione si scontrano un po’ con Saturno, da poco ritornato in moto diretto, e Plutone nel segno del Capricorno, che invece possono alimentare alcune nostre insicurezze e paure.
La chiave per armonizzare queste energie apparentemente contrastanti è nel farle lavorare compensando quello che manca all’una e all’altra, cercando il più possibile di appianare il conflitto.

Questa lunazione possiede un’energia di manifestazione molto potente, poichè avviene in un periodo in cui tutto intorno a noi si trasforma, usiamola quindi per esprimere ciò che vogliamo far mutare di noi stessi, liberiamoci della nostra vecchia pelle e risplendiamo nella nostra nuova vita.

Questo è il periodo dell’anno in cui il velo tra i mondi si assottiglia, la nostra percezione si fa più potente e potremo spostare con maggiore facilità il nostra stato di coscienza verso un livello superiore.

La divinità che rappresenta questa lunazione è la Dea Ereshkigal.
Dea dei cereali e del mondo superiore che viene relegata nel mondo infero, divenendo divinità della morte, affrontando così la sua trasformazione ed accettando il suo lato oscuro, presente in ogni ciclo naturale.

Unornya
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venerdì 13 settembre 2019

14 Settembre, Luna Piena in Pesci: Invoca l'Elemento Acqua per la Protezione

luna piena pesci fasi lunari


Il 14 Settembre, alle 6:33 del mattino, la Luna diviene piena sotto il segno dei Pesci.

Questa Luna, congiunta a Lilith e a Nettuno (nel suo domicilio) nella quarta casa, la casa dei legami con la famiglia, del casa intesa come rifugio e delle emozioni, sarà una Luna molto romantica e ci inviterà a espirmere il nostro amore alla nostra dolce metà.

Il Sole in Vergine però, congiunto a Mercurio, Venere e Marte, influirà sulle energie romantiche di questa luna, aumentando il nostro giudizio e facendo finalmente luce su tutto ciò che non va nel nostro “focolare domestico” e nelle nostre relazioni.

Questa lunazione sarà l’ultima prima dell’Equinozio e viene infatti chiamata “Luna del Raccolto”, ci verrà quindi data la possibilità di raccogliere quello che abbiamo seminato quest’anno in tutti i Sabbath e gli Esbat precedenti, permettendoci di tirare le prime somme riguardo l’anno che volge verso gli ultimi mesi.

Essendo quello dei Pesci l’ultimo segno dello zodiaco, ci darà la possibilità di portare a conclusione e ripulirci dalle cose che non vogliamo trascinarci nel prossimo anno, analizziamo ciò che non ci serve più e impariamo a lasciarlo andare, anche se può essere doloroso. 
Non dimentichiamo che il segno dei Pesci può scatenare le nostre emozioni più profonde, in questi giorni sarà necessario controllarci, appellandoci al nostro lato più ragionevole.

Il segno dei Pesci è rappresentato da due pesci che nuotano in direzioni opposte, così in alto e così in basso, lo yin e lo yang; significa che in questo periodo sarà necessario come non mai radicarci con la realtà, connettere il nostro “basso”, le nostre radici, il nostro senso pratico, con il nostro “alto”, l’inconscio, il nostro lato spirituale, il nostro corpo sottile.

Il Sole in Vergine ci ha invitato a prenderci cura delle nostre abitudini salutari, per migliorare il nostro corpo, questa luna piena rappresenta il momento in cui i nostri sforzi vengono ripagati. 
Continuiamo a prenderci cura di noi stessi senza trascurare il nostro lato spirituale, meditate e riflettete: quante cose ho ottenuto quest’anno? per cosa sono grato?

La divinità che meglio rappresenta questa lunazione è Yemaja, la Dea Madre degli Orisha secondo la mitologia Yoruba. Ella è la patrona delle acque, si invoca quando si necessita di protezione. Come molte divinità dall’aspetto materno e protettore, ha anche un aspetto distruttore che è rappresentato dal mare in tempesta, che distrugge per eliminare il superfluo, purificando.

Unornya

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Venerdì 13: Miti e Leggende

Nella cultura popolare esistono varie credenze e superstizioni funeste riguardo il numero 13. 
Esiste infatti il termine triscaidecafobia (dal greco τρεισκαίδεκα treiskaídeka, "tredici" e φόβος phóbos, “paura") che definisce l’irrazionale paura del numero 13.



Non è raro infatti trovare, nella vita quotidiana, sequenze di numeri che omettono questa cifra considerata nefasta: molto spesso i posti sull’aereo slittano dal 12 al 14, stessa cosa per i piani di un grattacielo, per il numero civico e così via, oppure vengono sostituiti da 12b o qualcosa di analogo.

Ma da dove origina questa avversione? 
L’antipatia per il numero 13 ha origini molto antiche ma ovviamente non sono note con precisione.
Ci sono però delle teorie e delle leggende a riguardo.

IL NUMERO TREDICI ED IL SUO SIGNIFICATO

Per comprendere il numero 13 bisognerebbe prima paragonarlo al numero 12: 
  • nella numerologia il 12 è considerato un numero associato alla completezza,
  • è divisibile per 2, per 3, per 4 e per 6.
  • è associabile alle 12 ore del giorno e della notte ed ai 12 mesi dell’anno,
  • è correlato a numerose simbologie religiose: i 12 segni zodiacali, i 12 dei dell’Olimpo, i 12 apostoli del Cristianesimo, le 12 fatiche di Ercole ecc…

Il numero 13 di conseguenza rovinerebbe l’armonia e la completezza portata dal numero 12, rappresenterebbe quindi il disordine e l’eccesso.

Secondo la religione Cristiana, Gesù sarebbe stato crocifisso di Venerdì, il 13 del mese, lo stesso giorno del mese Caino uccise Abele.

Il 13 Ottobre del 1307, sempre di Venerdì, Filippo IV di Francia fece arrestare centinaia di cavalieri Templari mettendo così fine all’ordine. Inoltre si dice che questi cavalieri Templari, al momento dell’esecuzione, maledissero questa data.

Secondo la stregoneria tradizionale medievale, la congrega di streghe era completa solamente se erano in 13, poichè per loro era un numero propizio. Questo probabilmente dipendeva dal fatto che molte tradizioni stregoniche medievali erano frutto di una ribellione alle tradizioni cristiane, che nei secoli bui erano terribilmente oppressive, di conseguenza se per i Cristiani il 13 era un numero nefasto, per le streghe, al contrario, era un numero fortunato.

Il numero 13 è formato dai numeri 1 e 3: L’uno è il principio di tutte le cose, l’origine dell’universo, il tre invece rappresenta la forza attiva dell’uno, la realizzazione. Di conseguenza il numero 13 rappresenta l’Alchimista, il Mago, colui che trasforma le forze dell’universo e le incanala, provocando un cambiamento.

La tredicesima carta dei Tarocchi rappresenta la Morte, chi conosce questo metodo divinatorio saprà che questa carta non rappresenta un presagio negativo ma predice un drastico cambiamento, che può essere in meglio o in peggio, e alla rinascita; la maggior parte delle persone è spaventata dal cambiamento, soprattutto quando di mezzo vi è l’ignoto, inoltre per rinascere bisogna attraversare un periodo “negativo”, come in ogni percorso iniziatico per poter risalire bisogna prima scendere.

Ma perché proprio il Venerdì?

Come molti di noi sapranno, in molte culture e mitologie il Venerdì è associato alla Dea, alla fertilità ed al femminino sacro (Venere, Freya, Frigg ecc…), di conseguenza, con l’avvento delle moderne società abramitiche e patriarcali, questo giorno prese una connotazione negativa.

Come possiamo notare molti dei fatti portati come argomentazione per attribuire un significato nefasto al numero 13 sono originari della tradizione Cristiana. 
La maggior parte di essi non sono confermabili, ma sono buoni esempi di come le religioni Abramitiche abbiano da sempre cercato di alterare la storia con lo scopo di imporre la loro influenza sulle culture occidentali.

Unornya

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